Accesso culturale

Piacenza, la basilica di Sant’Antonino apre ai visitatori

Ogni sabato, dalle 12 alle 16, l’accoglienza sarà curata dai volontari del Touring Club Italiano.

Piacenza, la basilica di Sant’Antonino apre ai visitatori

Da sabato 3 ottobre i volontari del Touring Club Italiano accoglieranno i visitatori nella basilica di Sant’Antonino, in piazza Sant’Antonino a Piacenza. L’apertura è prevista ogni sabato dalle 12 alle 16 e rientra nel progetto Aperti per Voi, promosso dal Touring Club Italiano per rendere accessibili con continuità luoghi d’arte e cultura altrimenti chiusi o visitabili solo in modo limitato.

Un nuovo luogo nel circuito cittadino

La basilica si aggiunge agli altri siti già coinvolti a Piacenza: la chiesa di Santa Maria in Cortina, la chiesa di Sant’Eufemia, la basilica di San Francesco d’Assisi e la Sala dei Teatini della Fondazione Teatri di Piacenza. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Diocesi di Piacenza-Bobbio e punta a favorire la conoscenza del patrimonio storico e artistico della città attraverso l’accoglienza dei visitatori.

La basilica di Sant’Antonino è legata alla storia religiosa di Piacenza. La prima chiesa, dedicata al martire Antonino, fu voluta nel IV secolo da San Vittore, primo vescovo della città. Antonino, martirizzato nel 303 d.C. nei pressi di Travo, in Val Trebbia, è diventato il patrono di Piacenza. L’edificio oggi visibile risale, pur con successive modifiche, all’XI secolo, durante l’episcopato di Sigifredo.

Le caratteristiche dell’edificio

L’architettura della chiesa è un esempio dello stile romanico ed è riconoscibile anche per l’imponente torre ottagonale. Tra il XII e il XIV secolo il complesso fu interessato da diversi interventi, tra cui la costruzione della Porta del Paradiso nel corpo settentrionale. L’interno è articolato in tre navate, separate da possenti pilastri.

Nel 1495 l’antico tetto con capriate lignee fu sostituito da volte in stile gotico. Nel sottotetto restano tuttavia importanti tracce di affreschi medievali, risalenti alla metà dell’XI secolo. Questi elementi contribuiscono al valore storico, artistico e architettonico della basilica, ora inserita nel percorso di accoglienza curato dai volontari.

A Piacenza il progetto Aperti per Voi è attivo dal 2019, quando i volontari del Touring Club Italiano iniziarono a occuparsi dell’accoglienza nella chiesa di Santa Maria in Cortina, nota per gli antichi affreschi e per la botola in marmo collocata al centro del presbiterio, ritenuta un probabile accesso al vicino luogo di sepoltura di Sant’Antonino. Da allora sono stati accolti oltre 71.000 visitatori, tra cittadini e turisti.

Oggi partecipano al progetto più di 40 volontari, coordinati dalla console Luisa Precivale. L’iniziativa, nata a Milano nel 2005, coinvolge complessivamente 1.600 volontari in 14 regioni, 34 città e oltre 99 luoghi, con più di 27,5 milioni di persone accolte. Il Touring Club Italiano presenta il programma come un’esperienza di cittadinanza attiva dedicata alla cura e alla valorizzazione del patrimonio culturale.