È stato inaugurato nei giorni scorsi, nel giardino Don Aldo Corbelletta di Piacenza, il nuovo murale Sirio, realizzato dall’artista Fabio Guarino insieme alle ragazze e ai ragazzi coinvolti nell’omonimo progetto di educativa di strada e sicurezza integrata promosso dal Comune. L’opera conclude un percorso avviato per rafforzare la prevenzione, la partecipazione giovanile e la qualità degli spazi pubblici del quartiere.
All’inaugurazione hanno partecipato il vicesindaco Matteo Bongiorni, gli assessori Francesco Brianzi e Mario Dadati, il presidente dell’Opera Pia Alberoni Alessandro Guidotti, il commissario Fabio Trespidi per il Corpo di Polizia Locale, gli educatori e le associazioni coinvolte. Protagonisti dell’iniziativa sono stati soprattutto i giovani, che hanno contribuito alla progettazione e alla realizzazione dell’opera con idee, immagini, frasi e colori, sotto la guida dell’artista.
Un percorso tra prevenzione e partecipazione
Il murale si sviluppa su due pareti affacciate sull’area verde: una di proprietà comunale, sul retro della scuola Anna Frank, e una appartenente all’Opera Pia Alberoni, messa a disposizione per il progetto. La realizzazione è avvenuta nell’ambito di un percorso di coprogettazione, con la validazione finale della Commissione Street Art e nel rispetto delle linee guida comunali.
Tra marzo e settembre 2026, il progetto Sirio ha affiancato alle attività di presidio e controllo interventi di educativa e animazione di strada, proposte sportive gratuite e inclusive, azioni di prevenzione e iniziative per migliorare le relazioni nei quartieri. Nel programma sono rientrati anche nuovi impianti di videosorveglianza e l’introduzione degli Street Tutor, insieme alla riqualificazione del giardino Don Corbelletta.
L’area verde è stata interessata da lavori sulle infrastrutture del campo da calcio e dalla posa di due strutture dedicate al tennistavolo e al teqball. Il dipinto completa questo intervento, aggiungendo alla trasformazione fisica dello spazio una componente simbolica e partecipativa. L’obiettivo è rendere il giardino un luogo riconoscibile, vissuto e curato dalle ragazze e dai ragazzi che lo frequentano.
Le attività rivolte ai giovani
Le attività educative sono state realizzate da Laboratorio di Strada ODV, Cooperativa sociale L’Arco e Centro Sociale Papa Giovanni XXIII Onlus, in collaborazione con la Polizia Locale. Alla progettazione hanno partecipato anche studenti dell’Endofap Don Orione e giovani del centro educativo Stella Polare, della parrocchia del Corpus Domini, di A.C. Libertas e dell’ASD San Nicolò calcio femminile.
Il progetto si è rivolto in particolare a giovani tra gli 11 e i 29 anni, attraverso iniziative gratuite negli spazi pubblici cittadini e una presenza educativa basata su prossimità, ascolto e costruzione di relazioni. Alle attività sportive e di animazione hanno collaborato Street is Culture ASD, Boxe Piacenza, Senzala Piacenza, Activity Club, Rugby Lyons, PoleArt Air Academy, Team Carobbio e Tadam – Scuola di Circo.
Il nome Sirio richiama la stella più luminosa del cielo notturno, tradizionalmente utilizzata per orientarsi. Nel progetto rappresenta la ricerca di una direzione e di un futuro, ma anche la luce associata all’amicizia, al gioco e allo stare insieme. L’assessore alle Politiche Giovanili Francesco Brianzi ha sottolineato che l’iniziativa intende proporre un’idea di sicurezza urbana fondata non solo sul controllo, ma anche su prevenzione, presenza educativa, cura degli spazi e coinvolgimento dei giovani.
Una parte del dipinto è stata affidata direttamente all’espressione dei partecipanti, così da consentire loro di lasciare un segno concreto in un luogo frequentato ogni giorno. Per l’amministrazione comunale, l’intervento rappresenta il passaggio dalla riqualificazione dello spazio fisico alla costruzione di attività e relazioni, con il coinvolgimento di servizi comunali, educatori, associazioni e realtà del territorio.