Sono soltanto due in Emilia-Romagna e dodici in tutta Italia gli impianti destinati alla produzione di idrogeno verde. Tra questi c’è quello realizzato a Sarmato da Jmg Cranes SpA, azienda piacentina insediata nell’area produttiva un tempo occupata dallo stabilimento Eridania. L’inaugurazione è prevista per il 7 ottobre, alla presenza, tra gli altri, del vicepresidente della Regione Vincenzo Colla.
Il nuovo impianto nasce con l’obiettivo di produrre idrogeno attraverso l’impiego di energia rinnovabile e di utilizzarlo per alimentare mezzi destinati alle attività industriali. L’azienda ha collegato il progetto alla propria ricerca su nuove forme di mobilità e di sollevamento, in un contesto segnato dall’aumento dei costi del petrolio e dell’energia.
Come funziona l’impianto
La produzione avviene mediante il processo di elettrolisi dell’acqua, prelevata da un pozzo situato all’interno dello stabilimento. L’energia necessaria viene fornita da un parco fotovoltaico realizzato accanto all’area produttiva. Secondo il progetto, l’utilizzo esclusivo di fonti rinnovabili consente di ottenere un combustibile definito dall’azienda a zero emissioni nella fase di produzione.
Il cuore dell’impianto è un elettrolizzatore da 1 megawatt, alimentato direttamente dall’energia generata dai pannelli fotovoltaici. L’idrogeno viene quindi prodotto in sede e destinato alle macchine dotate di celle a combustibile, con la possibilità di essere messo a disposizione anche per il trasporto e per altri impieghi industriali.
Il programma Hydrogen Innovation
Durante la cerimonia sarà presentato il programma Hydrogen Innovation, sviluppato da Jmg Cranes SpA nell’ambito delle attività di ricerca e sviluppo sulla tecnologia a idrogeno. Il percorso comprende la progettazione di soluzioni per la propulsione a celle a combustibile e, in particolare, di un primo modello di carrello-gru alimentato da questo combustibile.
Le gru semoventi industriali prodotte dall’azienda potranno così utilizzare l’idrogeno generato dal nuovo impianto. Il progetto punta a integrare produzione energetica, stoccaggio e utilizzo all’interno dello stesso sito, con applicazioni rivolte soprattutto al sollevamento industriale e alla logistica, comparti caratterizzati da consumi energetici elevati.
La società indica nella collaborazione con il mondo universitario, nella ricerca scientifica e nelle applicazioni industriali i principali assi del programma. L’obiettivo dichiarato è sviluppare soluzioni considerate affidabili, sicure ed efficienti e favorire l’impiego dell’idrogeno nelle attività di sollevamento e negli altri settori interessati alla riduzione delle emissioni.