Un Daspo della durata di tre anni è stato adottato nei confronti di un tifoso di 40 anni che, durante la partita di Serie D tra Piacenza e Caldiero Terme, aveva fatto ingresso sul terreno di gioco dopo aver scavalcato la recinzione dello stadio Garilli.
L’episodio si è verificato il 18 ottobre scorso, nel corso dell’incontro disputato a Piacenza. L’uomo si è avvicinato a un assistente arbitrale, provocando l’interruzione della partita per diversi minuti. L’intervento del personale impegnato nel servizio di ordine pubblico ha consentito di riportare la situazione sotto controllo.
Le indagini attraverso le immagini
Dopo l’accaduto, gli operatori hanno avviato gli accertamenti per identificare il responsabile. L’attività investigativa si è concentrata anche sull’analisi delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza dello stadio, che ha permesso di ricostruire le diverse fasi dell’ingresso sul campo e dell’avvicinamento all’assistente arbitrale.
Gli elementi raccolti hanno portato all’identificazione del tifoso, un 40enne con precedenti di polizia in materia di stupefacenti e reati contro il patrimonio. Sulla base degli accertamenti svolti, il questore ha deciso di adottare nei suoi confronti il provvedimento di prevenzione.
Il divieto di accesso agli impianti
Il Daspo impedirà all’uomo di accedere per tre anni agli stadi e agli altri luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive. La misura è finalizzata a prevenire il ripetersi di episodi di violenza o di comportamenti ritenuti pericolosi durante gli eventi.
Contestualmente, al tifoso è stato notificato anche l’avviso orale. Con questo provvedimento il questore lo invita a mantenere una condotta conforme alla legge e a modificare il proprio stile di vita. La decisione arriva al termine degli accertamenti condotti sul comportamento tenuto durante la gara del campionato di Serie D.