Avis Provinciale Piacenza ha donato nuove attrezzature al Servizio immunotrasfusionale dellAusl di Piacenza per rendere più sicuro il trasferimento di sangue ed emocomponenti. Il materiale, del valore complessivo di circa 4.700 euro, è destinato a sostituire contenitori arrivati al termine della loro vita operativa.
Dispositivi per la catena del freddo
La fornitura comprende contenitori isotermici terziari, contenitori secondari in policarbonato, stabilizzatori di temperatura a +4 °C con termometro a cristalli liquidi e indicatore cromatico, oltre a piastre eutettiche. Le attrezzature sono state sottoposte alle procedure di qualifica e convalida previste e sono già entrate in uso.
La consegna è stata formalizzata da Laura Bocciarelli, vicepresidente di Avis Provinciale Piacenza, affiancata da Giovanni Villa. Erano presenti la direttrice generale dell Ausl di Piacenza, Paola Bardasi, e Francesco Romeo, direttore del Servizio immunotrasfusionale. L acquisto è stato finanziato attraverso i fondi del 5 per mille destinati ad Avis dai cittadini.
Il trasferimento verso gli ospedali
I nuovi strumenti contribuiscono a mantenere la catena del freddo, condizione necessaria per preservare qualità e integrità delle sacche durante il trasferimento. Le unità raccolte vengono portate al Centro trasfusionale e poi distribuite ai presidi ospedalieri della provincia, tra cui Bobbio, Castel San Giovanni e Fiorenzuola.
Per le unità di globuli rossi, la temperatura durante il trasporto deve rimanere compresa tra 2 e 10 °C. Gli stabilizzatori termici permettono di mantenere i valori entro i limiti previsti anche per diverse ore, tutelando il materiale destinato ai pazienti.
Paola Bardasi ha definito la collaborazione con Avis un elemento importante per garantire una rete organizzativa affidabile e strumenti adeguati alla sicurezza delle cure. Francesco Romeo ha sottolineato la delicatezza della fase di trasferimento, mentre Laura Bocciarelli ha ricordato l impegno dell associazione nel promuovere la donazione e nel contribuire alla corretta conservazione di ogni sacca.
La donazione rafforza quindi la collaborazione tra Avis e Ausl di Piacenza, coinvolgendo cittadini, volontari e professionisti sanitari nella raccolta di sangue e plasma e nella continuità dell assistenza sul territorio.