Verso il voto

La Lega lancia un decalogo sulla sicurezza a Piacenza

Il partito attacca l’amministrazione Tarasconi e chiede più controlli, telecamere, illuminazione e sostegno alle reti territoriali.

La Lega lancia un decalogo sulla sicurezza a Piacenza

La Lega Emilia ha presentato a Piacenza un decalogo di proposte sulla sicurezza in vista delle elezioni comunali del 2027. L’iniziativa è stata illustrata dal segretario regionale Matteo Rancan, dal consigliere comunale Luca Zandonella e dal sottosegretario al ministero dell’Interno Nicola Molteni, intervenuto in città per un convegno del sindacato Siap.

Rancan ha definito carente l’azione della Giunta guidata da Katia Tarasconi sul fronte della sicurezza, mentre Zandonella ha contestato la scelta di abolire l’assessorato dedicato. Secondo il consigliere, il Comune avrebbe rimandato troppo spesso allo Stato le responsabilità in materia, nonostante l’arrivo in città di rinforzi e la presenza dei militari impegnati nell’operazione Strade sicure.

Per la Lega, l’amministrazione comunale dovrebbe aumentare la propria presenza sul territorio e utilizzare in modo più incisivo la Polizia Locale. Tra le critiche mosse da Zandonella c’è anche quella relativa agli obiettivi di incasso delle sanzioni, indicati in 7 milioni di euro l’anno, una cifra che il consigliere definisce doppia rispetto a quella prevista durante la Giunta Barbieri. La richiesta è di privilegiare i controlli e la sicurezza urbana rispetto alla sola attività sanzionatoria.

Le proposte per la città

Il primo punto del documento prevede il ritorno dell’assessorato alla Sicurezza, con una figura politica incaricata di raccogliere le segnalazioni dei residenti e di coordinare i rapporti con la Polizia Locale e le altre forze dell’ordine. Il partito propone inoltre controlli costanti, anche appiedati, nelle aree considerate più esposte, oltre a un maggiore ricorso agli strumenti già previsti dal regolamento di polizia urbana, compresa la possibilità di limitare gli orari di apertura di alcuni esercizi.

Nel decalogo rientrano anche l’aumento degli investimenti nella videosorveglianza, il potenziamento dell’illuminazione pubblica e una manutenzione più regolare delle aree verdi, per evitare che la vegetazione riduca la visibilità dei lampioni. La Lega chiede poi di rafforzare i gruppi di vicinato e di valutare l’impiego di steward privati nelle zone più frequentate, in coordinamento con la Questura e le forze dell’ordine.

Le altre proposte riguardano l’organizzazione di eventi, attività sportive e iniziative culturali negli spazi pubblici delle zone ritenute più problematiche, con l’obiettivo di favorirne la frequentazione. L’ultimo punto è dedicato alla rete comunale contro la violenza sulle donne: il documento indica il potenziamento del Centro antiviolenza, l’aumento dei posti nelle case rifugio, il supporto legale e contributi per l’autonomia abitativa delle vittime.

Il finanziamento annunciato

Nel corso della presentazione, Nicola Molteni ha annunciato che la manovra economica del Governo prevede uno stanziamento di 45 milioni di euro destinato ai Comuni per l’assunzione di nuovi agenti di Polizia Locale. La misura è stata richiamata come possibile sostegno alle amministrazioni interessate a rafforzare gli organici e i servizi di controllo sul territorio.