La Cooperativa Infrangibile 1946 di Piacenza è entrata a far parte della rete dei Punti Viola, diventando un presidio riconoscibile per le donne che si trovano in situazioni di pericolo o hanno bisogno di ascolto. L’annuncio è stato diffuso dal consiglio di amministrazione della cooperativa, che ha illustrato il significato dell’adesione e il ruolo che la struttura intende svolgere.
Un punto di riferimento nel quartiere
Il Punto Viola è pensato come uno spazio nel quale una donna può entrare, chiedere aiuto e trovare una prima forma di accoglienza. L’iniziativa aggiunge questa funzione alla storia dello storico locale, da sempre legato alla socialità, alla partecipazione e alla solidarietà, senza modificarne la vocazione di luogo aperto e aggregativo.
La decisione è stata accolta dal consiglio di amministrazione e dai volontari della cooperativa. Secondo quanto riferito nel comunicato, l’Infrangibile ha costruito nel tempo la propria identità anche attraverso l’impegno nelle battaglie femministe e nella difesa dei diritti. L’ingresso nella rete dei Punti Viola viene quindi considerato coerente con un percorso iniziato decenni fa.
Un impegno quotidiano
La cooperativa sottolinea che il nuovo ruolo non deve ridursi alla presenza di un adesivo sulla porta o a un simbolo. L’adesione comporta invece la disponibilità a rendere la struttura un luogo capace di rispondere alle situazioni di difficoltà e di offrire un primo sostegno a chi vi si rivolge.
Il messaggio scelto dal consiglio di amministrazione, guidato da Michela De Nittis, è Qui non sei sola. L’obiettivo dichiarato è garantire un ambiente riconoscibile e solidale, nel quale le donne possano sentirsi ascoltate e trovare un primo punto di riferimento. Il comunicato è firmato anche da Si Cobas Piacenza.