Confronto politico

Maggioranza, accuse all’opposizione sui dipendenti comunali

I capigruppo dei tre gruppi di governo contestano le critiche su due vicende amministrative.

Maggioranza, accuse all’opposizione sui dipendenti comunali

Boris Infantino, Luca Dallanegra e Caterina Pagani, capigruppo consiliari rispettivamente del Partito Democratico, della Lista civica per Piacenza e di Piacenza Oltre, intervengono con una nota sul confronto politico in corso in città. Nel mirino finiscono le critiche dell’opposizione su due vicende amministrative: la mostra dedicata a Dante e al Codice Landiano e il progetto della Ragazzetta.

La maggioranza accusa la minoranza di leggere in modo negativo ogni iniziativa, difficoltà o ricerca di soluzioni. Per questo, nella nota, annuncia che definirà gli esponenti dell’opposizione tifosi del fallimento, sostenendo che tendano a considerare sbagliato ogni progetto prima ancora della sua partenza e a trasformare ogni problema in una prova di incapacità dell’amministrazione.

Il caso della mostra

Secondo i tre capigruppo, sulla mostra dedicata a Dante e al Codice Landiano l’opposizione avrebbe parlato di un possibile insuccesso prima dell’apertura dell’esposizione. La nota richiama in particolare una gara andata deserta, episodio che avrebbe generato da parte della minoranza giudizi e definizioni come naufragio, fallimento e incapacità. Le critiche, riferiscono Infantino, Dallanegra e Pagani, si sarebbero estese anche all’assessore Christian Fiazza, indicato come destinatario della piena fiducia della maggioranza.

La seconda vicenda citata è quella della Ragazzetta. Anche in questo caso, secondo la maggioranza, il dibattito sarebbe stato caratterizzato da sospetti, accuse e insinuazioni, fino a trasformare la questione in uno scandalo e in un’ulteriore dimostrazione del presunto malfunzionamento della città. I firmatari della nota contestano così una modalità di opposizione che, a loro giudizio, avrebbe come obiettivo principale quello di demolire ogni iniziativa dell’amministrazione.

La difesa del personale comunale

Il passaggio più netto della presa di posizione riguarda i dipendenti e dirigenti comunali. La maggioranza sostiene che il confronto politico debba concentrarsi sulle scelte degli amministratori e non coinvolgere in modo sistematico i lavoratori dell’ente, mettendone in discussione professionalità, correttezza e competenza. Per i capigruppo, attaccare il personale significa colpire l’istituzione comunale e non soltanto la coalizione di governo.

Infantino, Dallanegra e Pagani invitano quindi l’opposizione a contestare le decisioni politiche, a proporre un diverso modello di città e a confrontarsi su idee alternative. La maggioranza afferma di voler continuare a lavorare sui problemi, cercare soluzioni e assumersi la responsabilità delle proprie scelte, compresi gli eventuali errori. La nota si chiude con l’auspicio di superare la contrapposizione permanente tra gli schieramenti e di orientare il confronto verso l’interesse di Piacenza.