È in programma nel pomeriggio a Castelvetro Piacentino la visita istituzionale di Isabella Conti, assessora regionale al Welfare, al Terzo settore, alle Politiche per l’infanzia e alla Scuola. L’esponente della Regione sarà accompagnata dalla sindaca Silvia Granata e farà tappa in alcune strutture che hanno beneficiato di finanziamenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Alla visita è atteso anche il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione, Tommaso Foti.
Le strutture per le persone fragili
Il primo appuntamento riguarderà gli appartamenti destinati all’accoglienza di persone adulte con fragilità, situati nelle vicinanze dell’Istituto Emilio Biazzi. Gli spazi sono stati completamente riqualificati grazie a un investimento di 715mila euro attraverso i fondi Pnrr. L’intervento rientra nelle azioni rivolte al rafforzamento dei servizi socio-assistenziali e ai percorsi di autonomia per le persone non autosufficienti.
Successivamente la delegazione visiterà il Polo dell’infanzia comunale Giardino di Alice, che sarà ufficialmente consegnato alla comunità. La struttura è stata interessata da lavori di ampliamento e riqualificazione, finanziati con 1,1 milioni di euro provenienti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il progetto riguarda i servizi educativi rivolti alla fascia 0-6 anni e amplia gli spazi a disposizione della comunità locale.
Il ruolo degli investimenti
Secondo la Regione Emilia-Romagna, i due progetti rappresentano un esempio dell’utilizzo delle risorse del Pnrr per consolidare i servizi sul territorio. Gli interventi interessano ambiti diversi ma collegati: da un lato l’accoglienza e il sostegno alle persone adulte in condizioni di fragilità, dall’altro l’offerta educativa per l’infanzia. La visita servirà a presentare opere già realizzate e finanziate nell’ambito del programma nazionale.
Conti ha indicato nei progetti di Castelvetro Piacentino un esempio concreto di investimenti attuati nei tempi previsti e trasformati in servizi essenziali. Nel caso degli appartamenti, l’obiettivo è sostenere percorsi di autonomia e rispondere ai bisogni legati alla non autosufficienza; per il Polo dell’infanzia, invece, il finanziamento ha consentito di ampliare e riqualificare una struttura dedicata ai bambini.
Per l’assessora, la coesione sociale passa da scelte e investimenti capaci di incidere sulla vita quotidiana delle persone. La Regione collega quindi i lavori realizzati a Castelvetro Piacentino alla propria strategia per migliorare l’accesso ai servizi educativi e socio-assistenziali, con particolare attenzione alle fragilità e alle opportunità offerte alle famiglie e alle comunità locali.