Arte contemporanea

Alberto Malossi porta in mostra il suo Sovramondo

Appuntamento sabato 19 settembre alla Jelmoni Studio Gallery di Piacenza, tra videoinstallazioni, immagini e riflessioni sulla natura.

Alberto Malossi porta in mostra il suo Sovramondo

La Jelmoni Studio Gallery di Piacenza ospita l’esposizione dedicata ad Alberto Malossi, conosciuto con il nome d’arte Sovramondo. L’appuntamento è fissato per sabato 19 settembre 2026, dalle 17.30 alle 19.30, negli spazi di via Molineria San Nicolò 8. La rassegna è curata dalla stessa galleria e propone un percorso costruito attorno al rapporto tra percezione, natura e dimensione interiore.

Un percorso tra immagini e memoria

Al centro dell’allestimento si trova Il Sovramondo, l’Anima della terra, un progetto che unisce videoinstallazione, digital art e immagini proiettate nello spazio. Secondo la presentazione dell’artista, il Sovramondo è una realtà percettiva sovrapposta a quella quotidiana, accessibile attraverso uno sguardo capace di riconoscere colori, forme ed emozioni nel paesaggio naturale.

Il percorso espositivo è organizzato in una serie di ambienti pensati per alternare momenti di maggiore concentrazione ad atmosfere più sospese. Le immagini fluttuano e si riflettono nell’ambiente circostante, mentre il video, inserito nello spazio della galleria, contribuisce a trasformarlo in un caleidoscopio visuale. La natura, con animali, fiori e foglie, diventa così il principale riferimento visivo e simbolico dell’opera.

La ricerca di Alberto Malossi

La ricerca di Malossi si sviluppa attraverso una narrazione filmica non lineare, costruita per episodi e associazioni. Il progetto non segue una trama tradizionale, ma mette in relazione immagini e memoria con l’obiettivo di modificare la percezione ordinaria del reale. La galleria descrive il linguaggio dell’artista come uno strumento capace di evocare lo straordinario a partire da elementi comuni.

Il titolo dell’esposizione richiama una dimensione di armonia tra l’essere umano e l’ambiente, presentata dall’artista come uno spazio di pace e di recupero spirituale. L’iniziativa sarà visitabile negli spazi della Jelmoni Studio Gallery, realtà con sedi indicate anche a Milano, Berlino e Londra. Per informazioni sono disponibili i contatti della sede piacentina e il sito ufficiale della galleria.