Piacenza si prepara a riaccogliere il marchio tipografico Del Maino, legato alla storia culturale della città. La presentazione della nuova casa editrice è in programma martedì 15 settembre 2026, dalle 18 alle 20, alla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi, in via San Siro 13. L’incontro sarà aperto al pubblico e permetterà di conoscere anche il primo titolo del catalogo, Alamo di Stephen Harrigan, previsto nelle librerie dal 22 settembre.
Le origini nella Piacenza di fine Settecento
La scelta della Ricci Oddi richiama il rapporto tra il progetto e la storia cittadina. Le origini della bottega Del Maino risalgono infatti alla Piacenza di fine Settecento, in un periodo segnato dalla circolazione delle idee della Rivoluzione francese. Tra i protagonisti di quella stagione viene ricordato Gaetano Del Maino, libraio e stampatore locale il cui nome compariva tra quelli dei giacobini più attivi in città, sottoposti all’attenzione e all’opposizione delle autorità del Ducato.
L’attività della famiglia si sviluppò per oltre un secolo e mezzo, diventando un punto di riferimento per il fermento culturale piacentino. La stamperia rimase ai Del Maino fino al 1857, quando Antonio, ultimo esponente della famiglia, cedette l’attività. Nel corso degli anni furono pubblicate, tra le altre opere, le Notti romane di Alessandro Verri, che la nuova casa editrice intende riportare in libreria, le Lettere familiari di Giuseppe Baretti e alcuni scritti e dettati inediti di Ugo Foscolo.
Proprio a Foscolo è legato uno degli episodi ricordati nella storia del marchio. La stamperia tentò di pubblicare le Ultime lettere di Jacopo Ortis, ma l’operazione venne bloccata dalla censura napoleonica. L’editore fu costretto a consegnare al sindaco l’esemplare in suo possesso, in un contesto nel quale la produzione libraria era sottoposta al controllo delle autorità.
Il nuovo progetto editoriale
La nuova Del Maino nasce per iniziativa di Krèati, laboratorio creativo piacentino, con la direzione editoriale dello scrittore e traduttore Nicola Manuppelli. Il progetto coinvolge un gruppo di professionisti dell’editoria, tra quanti hanno contribuito a idearlo e svilupparlo sul territorio. L’obiettivo dichiarato è costruire un catalogo internazionale, pubblicando un titolo alla volta e mantenendo un rapporto diretto con autori, librai e lettori.
Il primo volume sarà Alamo, romanzo storico di Stephen Harrigan finora inedito in Italia. Durante l’appuntamento saranno illustrati il progetto della casa editrice, le linee del catalogo e le prossime pubblicazioni. Interverranno l’editore Giuseppe Derata, Nicola Manuppelli, il responsabile commerciale Ernesto Valerio e la social media manager Daniela Celli.
La serata prevede inoltre un assaggio di peach pie texana e un intervento musicale dei River People. L’ingresso è libero. L’iniziativa segna il ritorno nelle librerie italiane di un nome legato alla tradizione tipografica piacentina, con un progetto che intende collegare la memoria editoriale della città alla narrativa internazionale.