Tradizione in tavola

Nuova gestione per l’Osteria del Teatro di Piacenza

Julian Dima e Giulia Zanetti raccolgono l’eredità del locale di via Verdi, tra ricette emiliane, pescato e circa 300 etichette

Nuova gestione per l’Osteria del Teatro di Piacenza

Il 12 settembre 2026 ha segnato la riapertura dell’Osteria del Teatro, storico locale di via Verdi a Piacenza. L’inaugurazione ufficiale si è svolta alla presenza della sindaca Katia Tarasconi, dell’assessore al Commercio Simone Fornasari e dei consiglieri Sara Soresi e Stefano Perrucci. A guidare il ristorante sono ora lo chef Julian Dima e Giulia Zanetti, affiancati in cucina da Eugenia Dima e Omar Scotti e in sala da Cinzia Guarnieri.

Il locale ha alle spalle una storia lunga e legata alla vita del centro cittadino. In origine era conosciuto come Bottiglieria del Teatro, una mescita frequentata dai residenti e dagli spettatori del vicino teatro, in particolare dai loggionisti. Nel 1976, grazie allo chef Georges Cogny insieme a Franco Ilari e Medardo Casella, arrivò la trasformazione nell’Osteria del Teatro, diventata un riferimento della ristorazione piacentina con una proposta di cucina internazionale, una significativa cantina e anche una stella Michelin.

Una storia legata alla ristorazione piacentina

Nel 1985 la gestione passò allo chef piacentino Filippo Chiappini Dattilo. Dopo la chiusura del ristorante, dal 2018 fino allo scorso giugno il locale era stato diretto da Paolo Castiglia, che gli aveva legato il proprio nome. La nuova apertura si inserisce quindi nel percorso di un esercizio che, nel corso dei decenni, ha cambiato formula e gestione mantenendo però un ruolo riconoscibile nel tessuto gastronomico del centro storico.

Julian Dima arriva da esperienze maturate prima a Zona Franca e poi, dal 2019, al Ristorante Milvera 1919 di San Bonico, attività trasformata insieme a Giulia Zanetti nella proposta attuale. Il progetto per via Verdi punta su una cucina piacentina, con una parte dei piatti rivisitata, e sull’impiego di prodotti del territorio. Non mancheranno inoltre preparazioni a base di pesce. La carta dei vini comprenderà circa 300 etichette, tra cui una selezione di produzioni piacentine.

Il rilancio di via Verdi

Il ristorante sarà aperto dal mercoledì alla domenica. La riapertura arriva in una fase di trasformazione per via Verdi, strada del centro storico interessata negli ultimi anni dalla chiusura di alcune attività commerciali, ma ancora vicina a luoghi di rilievo come piazza Sant’Antonino, il Municipio e piazza Cavalli. Il locale si trova in zona a traffico limitato e può contare sulla vicinanza del parcheggio della Cavallerizza, raggiungibile a piedi in circa cinque minuti.

Per la sindaca Tarasconi, il ritorno dell’attività rappresenta un’occasione per valorizzare e vivere il centro storico. L’assessore Fornasari ha sottolineato invece come le aree pedonali possano unire la passeggiata tra monumenti e la presenza di esercizi dedicati alla ristorazione. La nuova gestione si propone così di proseguire la storia dell’Osteria del Teatro attraverso una proposta legata alla cucina locale e all’accoglienza.