Katia Tarasconi, sindaca di Piacenza, ha dedicato alla sicurezza gran parte del suo intervento conclusivo alla Festa dell’Unità, organizzata dal Partito Democratico in via Alberici. Nel suo discorso, la prima cittadina ha collegato il tema della percezione di insicurezza alla libertà individuale, alle disuguaglianze e alla qualità della vita nei quartieri.
«Voglio partire da una parola che riguarda profondamente la vita quotidiana delle persone: sicurezza», ha detto Tarasconi, citando in particolare le donne e le ragazze che rientrano a casa tardi, gli anziani, le persone fragili e chi vive in zone segnate dalla solitudine o dall’abbandono. Secondo la sindaca, sentirsi sicuri nella propria città deve essere un diritto, perché la paura di uscire, attraversare una strada o tornare a casa limita la libertà delle persone.
Il presidio del territorio
Nel ragionamento della sindaca, la sicurezza si costruisce sia attraverso politiche sociali, scuola, inclusione e lavoro, sia con controlli e una presenza costante delle istituzioni. Tarasconi ha ricordato gli interventi realizzati dall’amministrazione sulla videosorveglianza, partita da 127 telecamere e successivamente ampliata con nuovi dispositivi, compresi quelli per la lettura delle targhe.
Tra le azioni citate figurano anche il potenziamento dell’illuminazione, la riqualificazione degli spazi pubblici e il recupero delle aree degradate. La sindaca ha però sostenuto che questi interventi non siano sufficienti e ha chiesto al Governo un rafforzamento della presenza delle Forze dell’ordine a Piacenza. «La sicurezza non può essere lasciata soltanto sulle spalle dei Comuni e della Polizia Locale: è una responsabilità dello Stato», ha affermato, definendo la posizione una questione di buon senso e non di appartenenza politica.
Gli altri interventi rivendicati
Nella parte conclusiva dell’intervento, Tarasconi ha passato in rassegna altre attività dell’amministrazione comunale. Ha parlato dell’aumento dei posti disponibili nei nidi e dell’apertura di due nuove strutture, degli investimenti nelle scuole e della gestione delle opportunità legate al Pnrr.
Tra i progetti indicati ci sono anche il futuro dell’area della Manifattura Tabacchi, con la previsione di spazi per la scuola, il verde e la città, e gli interventi nel settore culturale alla Galleria Ricci Oddi, alla Biblioteca Passerini-Landi e a Palazzo Farnese. La sindaca ha inoltre citato la nuova biblioteca in viale Dante e l’obiettivo di restituire pienamente alla città il Teatro San Marco.
Nel bilancio tracciato durante la Festa dell’Unità sono rientrati anche il percorso avviato per affrontare la situazione di Piazza Cittadella, la trasformazione della raccolta dei rifiuti, gli interventi su strade, verde e spazi pubblici e la riorganizzazione degli istituti comprensivi. Tarasconi ha riconosciuto la possibilità di errori nelle scelte amministrative, sostenendo però che il mancato intervento e il rinvio dei problemi rappresenterebbero un errore ancora più grave.