Sono 80 gli edifici comunali che, nei prossimi quattordici anni e mezzo, saranno interessati da interventi di riqualificazione energetica a Piacenza. Il programma nasce dal partenariato pubblico-privato sottoscritto dal Comune con Edison Next e prevede una serie di lavori finalizzati a ridurre i consumi e a migliorare le prestazioni degli immobili pubblici.
Si parte da otto strutture scolastiche
La prima fase coinvolgerà otto nidi e scuole pubbliche. Gli edifici saranno portati allo standard Nzeb, acronimo di Nearly Zero Energy Building, attraverso interventi sull’involucro edilizio, la schermatura delle superfici trasparenti, il relamping dell’illuminazione interna, la sostituzione dei serramenti e l’installazione di pompe di calore ad alta efficienza. Il progetto comprende anche la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici sulle coperture.
Il calendario dei lavori prevede l’avvio al nido Pettirosso nel mese di dicembre di quest’anno. A gennaio toccherà all’asilo Vaiarini, mentre alla scuola Rodari l’intervento partirà alla fine dello stesso mese. Alla scuola Caduti sul Lavoro i lavori inizieranno alla fine di febbraio; a marzo sarà la volta della struttura di Gerbido. A Pittolo il cantiere è previsto per la fine di aprile, mentre all’Ottolenghi e all’asilo Aquilone gli interventi cominceranno a maggio.
Interventi organizzati per limitare i disagi
Le opere comprenderanno la posa del cappotto termico, la sostituzione degli infissi, il rifacimento degli impianti e l’introduzione di pompe di calore elettriche, alimentate anche dall’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici installati sui tetti. L’obiettivo è rendere gli edifici più efficienti dal punto di vista energetico attraverso un insieme coordinato di interventi sull’involucro e sugli impianti.
Comune ed Edison Next hanno inoltre fornito rassicurazioni alle famiglie sulla gestione dei cantieri. Raffaele Bonardi, direttore business to government di Edison Next, ha spiegato che le lavorazioni più invasive, come la posa dei cappotti e la sostituzione dei serramenti, saranno eseguite durante le vacanze. La sostituzione delle lampade avverrà invece negli orari in cui le aule non sono occupate. Le altre attività, tra cui l’installazione delle pompe di calore, potranno essere realizzate senza interrompere lo svolgimento delle lezioni. Bonardi ha citato anche precedenti interventi realizzati dall’azienda in altre città, tra cui Venezia e Trieste.