Dibattito civico

Verdi e Armani, il Comune di Piacenza perde occasioni

Papamarenghi contesta ritardi: statua, intitolazione, omaggi ai due protagonisti piacentini.

Verdi e Armani, il Comune di Piacenza perde occasioni

La memoria di Giuseppe Verdi e Giorgio Armani, due figure di origini piacentine conosciute in tutto il mondo, è tornata al centro del dibattito in aula consiliare a Piacenza. A sollevare la questione è stato Jonathan Papamarenghi, esponente della Civica Barbieri-Liberi, che ha rivolto nuove critiche all’Amministrazione comunale accusandola di lasciarsi sfuggire occasioni per valorizzare il legame tra la città e i due protagonisti.

Nel suo intervento, Papamarenghi ha parlato di occasioni perdute e ha contestato quello che definisce il ricorso ad annunci e slogan senza risultati concreti. Il riferimento principale riguarda una statua dedicata a Verdi, realizzata dall’artista e scultore Sergio Brizzolesi, originario di Gropparello, che sarebbe stata offerta alla città per essere collocata in uno spazio adeguato.

La statua dedicata a Verdi

Secondo quanto riferito in aula, l’ipotesi iniziale prevedeva il posizionamento dell’opera in via Verdi, davanti al Teatro Municipale. Papamarenghi ha precisato che una donazione non deve essere necessariamente accettata, ma ha ritenuto una perdita la mancata realizzazione del progetto, definendo significativa la possibilità di dedicare un luogo pubblico alla memoria del compositore.

Lo stesso Brizzolesi aveva già donato alla città di Parma un’altra statua dedicata a Verdi, tuttora collocata in piazzale San Francesco, nel centro storico. Papamarenghi ha richiamato anche la scelta compiuta a Parma, dove nelle vie del centro sono riportati versi celebri delle opere verdiane, per sottolineare secondo il suo punto di vista una diversa attenzione alla figura del maestro.

Il riconoscimento a Giorgio Armani

Nel corso dell’intervento è stato affrontato anche il tema del rapporto tra Piacenza e Giorgio Armani. Papamarenghi ha sostenuto che, a un anno dalla discussione sulla possibilità di intitolargli una piazza o una via, non sarebbe stato ancora compiuto alcun passo concreto. La critica riguarda quindi sia la valorizzazione della memoria di Verdi sia il riconoscimento pubblico dello stilista, entrambi legati al territorio piacentino.

Le osservazioni sono state rivolte all’Amministrazione comunale e si inseriscono nel confronto politico sulla gestione degli spazi pubblici e delle iniziative dedicate a personalità legate alla città. Nel testo non vengono riportate repliche del Comune né indicazioni definitive sul futuro della statua di Brizzolesi o sull’eventuale intitolazione a Armani.