Sanità e fiducia

A Piacenza, Perrucci: «L’Ausl deve chiarire il malessere interno»

Il consigliere dem interviene dopo tre licenziamenti e ulteriori sanzioni rivolte a sanitari e dirigenti

A Piacenza, Perrucci: «L’Ausl deve chiarire il malessere interno»

Stefano Perrucci, consigliere comunale del Partito Democratico, chiede alla politica locale di interrogarsi sul clima interno all’Ausl di Piacenza. L’intervento arriva dopo i tre licenziamenti disposti dall’azienda nei confronti di sanitari e dirigenti, ai quali si sono aggiunti altri provvedimenti disciplinari e sanzioni a carico del personale.

Secondo Perrucci, la vicenda non può essere considerata soltanto sotto il profilo amministrativo o disciplinare. Il consigliere segnala infatti un clima di malessere che, a suo giudizio, starebbe contribuendo alla perdita di fiducia nei confronti della sanità locale e del direttore generale Paola Bardasi.

La richiesta di un confronto politico

«La politica locale ha il dovere di interrogarsi sul malessere e la perdita di fiducia nei confronti della sanità locale», afferma Perrucci. Il consigliere precisa di non voler entrare nel merito dell’autonomia dell’azienda né delle singole decisioni adottate, ma ritiene che la situazione abbia ormai una rilevanza più ampia e richieda una riflessione da parte delle istituzioni del territorio.

«C’è un clima che emerge in Ausl e crescono le preoccupazioni dei cittadini nei confronti del direttore generale Paola Bardasi. C’è tensione», sostiene il rappresentante del Pd. I licenziamenti e le successive sanzioni vengono quindi indicati come segnali di una condizione interna che, secondo Perrucci, non dovrebbe essere affrontata esclusivamente come una sequenza di procedimenti disciplinari.

Il timore per il ruolo del territorio

Al centro delle preoccupazioni espresse dal consigliere c’è anche la prospettiva della sanità piacentina. Perrucci sostiene che il territorio rischi di perdere centralità nei confronti di Parma, dopo gli sforzi compiuti negli ultimi anni per rafforzare il sistema locale.

«Il tema centrale è la prospettiva, che vede anche perdere centralità nei confronti di Parma. Rischiamo di vanificare gli sforzi fatti in questi anni», conclude. Il suo intervento collega così il clima interno all’azienda alle ricadute sulla fiducia dei cittadini e sul ruolo futuro della sanità del territorio, senza entrare nel merito delle responsabilità individuali o dei procedimenti adottati.