La minoranza consiliare di Cadeo ha presentato un’interrogazione alla Giunta sui lavori di rigenerazione del palazzetto dello sport di Roveleto. L’intervento, atteso da tempo, ha un valore complessivo di quasi 1,4 milioni di euro: 896.400 euro arrivano dal Dipartimento per lo Sport, 411.764,71 euro dalla Regione Emilia-Romagna e 90.000 euro da risorse comunali.
Il gruppo RinnoviAmo Cadeo considera necessaria la riqualificazione della struttura, ma chiede chiarimenti sulle modalità con cui l’intervento è stato programmato e sulle conseguenze per le associazioni. Secondo la minoranza, il palazzetto rappresenta un presidio importante per l’aggregazione, la socialità e la pratica sportiva dei giovani del territorio.
La durata del cantiere
Il principale elemento di preoccupazione riguarda la durata stimata dei lavori, fissata in 458 giorni. La chiusura della struttura potrebbe interessare due stagioni sportive, con effetti sull’organizzazione delle attività e sulla possibilità per società e famiglie di mantenere la continuità degli impegni.
Per gli allenamenti, viene indicata la possibilità di utilizzare la palestra scolastica. Il nodo più complesso riguarda però le partite ufficiali, che devono svolgersi in impianti conformi ai criteri delle federazioni. Le associazioni potrebbero quindi essere costrette a spostarsi in altre sedi, sostenendo costi per l’utilizzo delle palestre e per il trasporto di atleti e famiglie.
Costi e riqualificazione dell’area
Nell’interrogazione si chiede se le risorse normalmente destinate alla gestione del palazzetto possano essere impiegate, durante il cantiere, per sostenere le società alle prese con maggiori spese organizzative e logistiche. La minoranza domanda inoltre se il Comune intenda prevedere contributi straordinari per aiutare le associazioni a gestire la fase di transizione.
Un ulteriore tema riguarda il piazzale antistante l’impianto, descritto come caratterizzato da un manto stradale dissestato e dalla mancanza di segnaletica orizzontale. Il gruppo consiliare chiede che l’area venga riqualificata insieme all’edificio e sollecita un monitoraggio puntuale sul rispetto dei tempi previsti per il cantiere.
La richiesta rivolta all’Amministrazione comunale è di garantire trasparenza, confronto con le associazioni e attenzione alle ricadute sulle famiglie. La Giunta dovrà chiarire quali misure intenda adottare per limitare i disagi e assicurare la prosecuzione delle attività durante i lavori.