Al Circolo dell’Unione di Piacenza si è svolto il primo incontro piacentino dedicato alla proposta di legge di iniziativa popolare Diritto a stare bene, promossa dall’associazione Pubblica. L’iniziativa punta a istituire una rete pubblica di servizi psicologici territoriali gratuiti e accessibili, inseriti nel Servizio sanitario nazionale.
La proposta ha già raccolto oltre 70.000 firme, depositate al Senato alla fine del 2025. L’appuntamento ha rappresentato un momento di presentazione e confronto sul progetto, con l’obiettivo di illustrarne i contenuti e rafforzare la presenza della campagna sul territorio piacentino.
Il confronto sulla psicologia di prossimità
La sala del Circolo dell’Unione era gremita. Dopo i saluti del presidente del Circolo, Stefano Sfulcini, i lavori sono stati introdotti da Margherita Spezia, coordinatrice comunale. Sono quindi intervenuti Francesco Zanaga, coordinatore regionale, e Alessandro Iacubino, psicologo e neuro terapeuta.
Nel corso dell’incontro è stato sottolineato il valore di una psicologia di prossimità, capace di incontrare le persone nei luoghi della loro quotidianità e di costruire un rapporto di fiducia. Iacubino ha collegato il tema anche alla propria esperienza, dalla quale è nato il libro Lo psicologo sotto l’ombrellone. Al dibattito ha partecipato inoltre Lucia Muselli, psicologa e attivista.
Le attività della campagna a Piacenza
Per organizzare la campagna piacentina sono state assegnate deleghe specifiche. Giuliana Biagiotti e Silvia Casagrande seguiranno gli eventi, Letizia Bassanoni si occuperà della crescita del gruppo, mentre Dora Bruschi avrà l’incarico per le relazioni esterne.
L’incontro ha prodotto anche un primo risultato organizzativo: sono stati acquisiti nuovi attivisti, che contribuiranno a diffondere la proposta e le attività della campagna nel territorio piacentino. L’appuntamento si è concluso con un momento di accoglienza curato dal Poliambulatorio Studio Aura di Piacenza, che ha offerto ai partecipanti una brioche della Pasticceria Ambrosia.