Nella notte tra martedì 22 e mercoledì 23 settembre, la Polizia Locale di Piacenza e l’Arma dei Carabinieri hanno interrotto un raduno automobilistico non autorizzato organizzato nella zona di via Bazzani. Sul posto si erano concentrate oltre cento persone e più di cinquanta veicoli, riuniti lungo un rettilineo dell’area industriale per assistere a esibizioni automobilistiche.
L’operazione è stata predisposta per prevenire situazioni di pericolo e impedire che il ritrovo potesse degenerare in corse, gare clandestine o altre condotte rischiose. Tra il pubblico erano presenti anche alcuni minori. Prima dell’ingresso delle pattuglie, la Polizia Locale ha utilizzato un drone per effettuare riprese aeree in tempo reale e ricostruire la disposizione dei mezzi, gli accessi e le possibili vie di uscita.
L’intervento delle pattuglie
Le informazioni raccolte con il supporto tecnologico hanno consentito di pianificare l’intervento in condizioni di maggiore sicurezza. Complessivamente sono intervenute otto pattuglie: sei della Polizia Locale e due dei Carabinieri. Gli equipaggi hanno raggiunto l’area industriale coordinando l’ingresso, quindi hanno cinturato il perimetro e presidiato le strade di accesso e di uscita.
La priorità è stata mettere in sicurezza la zona e interrompere il raduno senza provocare disordini. Una volta assunto il controllo dell’area, gli operatori hanno proceduto all’identificazione delle persone presenti e al controllo dei veicoli coinvolti. La posizione dei partecipanti è ora al vaglio degli inquirenti e gli uffici competenti stanno proseguendo gli accertamenti.
Collaborazione tra le forze dell’ordine
Il sindaco Katia Tarasconi ha sottolineato l’importanza del presidio del territorio, della collaborazione tra le forze dell’ordine e degli investimenti nelle nuove tecnologie. Secondo la prima cittadina, la possibilità di intervenire rapidamente e in modo coordinato è essenziale quando sono presenti condizioni che possono mettere a rischio l’incolumità delle persone.
L’operazione conferma il lavoro congiunto tra Polizia Locale e Arma dei Carabinieri nell’attività di controllo del territorio a Piacenza. L’impiego del drone ha fornito una conoscenza preliminare della situazione, permettendo agli operatori di organizzare l’accesso all’area e di gestire le verifiche successive in modo più puntuale.