Lutto familiare

È morto a Castel San Giovanni Maurizio Pomarelli, padre di Elisa

Aveva continuato a cercare la figlia dopo l'omicidio del 2019. Il responsabile è stato condannato a vent'anni.

È morto a Castel San Giovanni Maurizio Pomarelli, padre di Elisa

Si è spento all’ospedale di Castel San Giovanni, dopo una lunga malattia, Maurizio Pomarelli, il padre di Elisa, la giovane uccisa nell’agosto del 2019. La notizia riporta al centro il dolore di una famiglia che per giorni ha sperato di poterla riabbracciare e che, negli anni successivi, ha chiesto giustizia per la sua morte.

Elisa Pomarelli, 28 anni, fu uccisa il 25 agosto 2019 da Massimo Sebastiani a Campogrande di Carpaneto. Il corpo della giovane venne ritrovato soltanto il 7 settembre nei boschi di Gropparello, dopo le ricerche avviate in seguito alla sua scomparsa.

La speranza durante le ricerche

In quei giorni Maurizio, insieme alla moglie Cristina e alle altre due figlie, partecipò alla ricerca di Elisa. Il 5 settembre, durante una fiaccolata organizzata a Borgotrebbia, il quartiere in cui la famiglia viveva all’epoca, aveva espresso pubblicamente la speranza che la figlia fosse ancora viva: "Sono un papà disperato", aveva detto, confidando di poterla vedere e abbracciare presto.

La famiglia Pomarelli ha continuato a chiedere giustizia anche durante il procedimento contro Sebastiani. L’uomo è stato condannato a 20 anni di carcere con rito abbreviato, una decisione contestata dai parenti di Elisa, secondo i quali la pena adeguata sarebbe stata l’ergastolo.

Con la morte di Maurizio si chiude un altro capitolo del lungo dolore vissuto dalla famiglia dopo l’assassinio della giovane. Restano il ricordo di quella ricerca segnata dall’attesa e le critiche dei familiari alla conclusione giudiziaria della vicenda.