Piacere Castello, gruppo consiliare di minoranza a Castel San Giovanni, interviene su due questioni amministrative: la ripresa dei lavori per il nuovo Regolamento comunale di Polizia e Decoro Urbano e i tempi della tangenziale Nord-Ovest. In due note, il gruppo critica il metodo della maggioranza e chiede di passare dagli annunci a impegni verificabili.
Il regolamento sulla sicurezza
La ripresa dei lavori sul regolamento è prevista per martedì 29 settembre. Piacere Castello rivendica di aver inserito il provvedimento nel proprio programma elettorale del 2024 e di aver sollecitato l’amministrazione nei mesi successivi attraverso interpellanze, proposte, emendamenti e interventi pubblici.
Secondo la minoranza, il percorso avrebbe potuto iniziare prima. Il gruppo richiama gli episodi di violenza, degrado e disagio raccontati dalla cronaca locale e sostiene che soltanto dopo ripetute sollecitazioni si sia arrivati alla riapertura del confronto. La richiesta è che il nuovo regolamento preveda misure concrete per la tutela delle aree sensibili e dei luoghi di aggregazione, il contrasto alle condotte moleste e ai comportamenti che limitano l’uso degli spazi pubblici.
Tra gli altri punti indicati figurano una maggiore attenzione allo spaccio e al consumo di stupefacenti e interventi sul decoro, soprattutto nel centro storico. Piacere Castello sottolinea inoltre la necessità di affiancare all’intervento successivo ai fatti attività di prevenzione ed educazione alla legalità, con un raccordo più stretto tra Polizia Locale, Servizi Sociali, SerD, scuole e terzo settore.
La tangenziale Nord-Ovest
Il secondo fronte riguarda la tangenziale Nord-Ovest. Piacere Castello ricorda che il 15 gennaio 2025 era stato presentato un cronoprogramma preliminare con l’obiettivo di posare la prima pietra e avviare i lavori entro la fine dell’anno. Il 28 marzo, in risposta a un’interrogazione del gruppo, l’amministrazione aveva però ammesso di non poter indicare con certezza i tempi di consegna.
In seguito, durante un evento ufficiale, il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini aveva indicato l’estate come periodo per l’avvio dell’opera. La sindaca di Castel San Giovanni, Valentina Stragliati, aveva espresso fiducia nelle parole del ministro. Per la minoranza, tuttavia, a un’amministrazione non possono bastare gli annunci: servono atti formali, scadenze definite e un cronoprogramma aggiornato.
Il gruppo sostiene che, terminata l’estate, non siano ancora visibili né un cantiere né una data certa per l’inizio dei lavori. Piacere Castello giudica quindi insufficiente il cosiddetto rapporto diretto con Roma, se non produce risultati concreti per la città, e teme che la tangenziale non possa essere realizzata nel breve periodo. Nel frattempo, aggiunge la minoranza, i residenti continuano a subire le conseguenze del traffico.
La richiesta finale è di cambiare approccio nella gestione delle opere pubbliche, basandosi su finanziamenti certi, progettazione definita e cronoprogrammi chiari. Il gruppo chiede inoltre che il regolamento sulla sicurezza non diventi un’occasione di propaganda e che le misure utili siano valutate indipendentemente da chi le ha proposte.