Piacenza propone una visita itinerante in bicicletta dedicata al patrimonio dell’arte tessile custodito in alcuni dei principali luoghi culturali della città. L’iniziativa, intitolata Il filo della storia, il filo del racconto, è in programma domenica 20 settembre e permetterà di conoscere paramenti, ricami, tappeti e arazzi attraverso due itinerari distinti, organizzati al mattino e al pomeriggio.
Il progetto è promosso da Opera Pia Alberoni, Diocesi di Piacenza-Bobbio, Polo Museale Scalabrini e Galleria Malair, con il contributo della Regione Emilia-Romagna. Gli spostamenti saranno accompagnati dall’Associazione Velòlento. La partecipazione è gratuita, ma è richiesta la prenotazione all’indirizzo uffici@operapiaalberoni.it. È possibile aderire a uno solo dei percorsi oppure a entrambi; chi non utilizzerà la bicicletta potrà raggiungere autonomamente le singole tappe, sempre previa iscrizione.
Il percorso del mattino
Il primo itinerario, dal titolo Per filo e per segno, inizierà alle 9.45 davanti alla Cattedrale. La storica dell’arte della Diocesi di Piacenza-Bobbio, Susanna Pighi, accompagnerà i partecipanti alla scoperta dei manufatti tessili conservati negli ambienti del Duomo, con la collaborazione di Tiziana Benzi, esperta di tessuti e restauratrice tessile. L’attenzione sarà rivolta alle tecniche di lavorazione e ai materiali impiegati per realizzare bobine di filato, paramenti e ricami.
Alle 10.45 è previsto il trasferimento in bicicletta verso il Polo Museale Scalabrini. Qui, alle 11, la coordinatrice del museo Agnieszka Maksymiuk guiderà una visita della durata di circa un’ora alla Casa madre dei Missionari Scalabriniani, completando il programma della mattinata.
Dai tappeti agli arazzi
Il programma pomeridiano prenderà il via alle 15 in piazza Duomo. La prima tappa sarà la Galleria Malair, in via XX Settembre 142, dove il collezionista ed esperto di tappeti antichi Achille Armani presenterà la propria casa museo e la collezione di manufatti provenienti da culture diverse. Il percorso, intitolato Trame, orditi e nodi d’arte. Dai tappeti agli arazzi, proseguirà alle 16.30 con lo spostamento in bicicletta verso la Galleria Alberoni.
Alle 17, nella Galleria, Claudia Marchionni condurrà la visita alla raccolta di arazzi del cardinale Alberoni, con opere datate tra il Cinquecento e il Seicento. Saranno inoltre presentati i paramenti del cardinale e il Paliotto con i ricami d’oro realizzato da Pietro Scilti. L’iniziativa intende collegare luoghi e collezioni differenti, proponendo una modalità di visita lenta e sostenibile.
L’assessora regionale alla Cultura Gessica Allegni ha definito il progetto un’occasione per rendere più accessibile un patrimonio composto anche da opere meno conosciute. Nel suo commento ha sottolineato il valore dell’abbinamento tra arte e bicicletta, anche per favorire la partecipazione delle famiglie e la conoscenza di arazzi, tappeti e ricami conservati nel territorio.