Sostegni aziendali

Agricoltura piacentina, tre bandi per frane, suini e nuove colture

Regione Emilia-Romagna finanzia interventi contro dissesto, rischio sanitario e nuovi impianti

Agricoltura piacentina, tre bandi per frane, suini e nuove colture

Sono tre le opportunità rivolte alle imprese agricole piacentine: due avvisi della Regione Emilia-Romagna di prossima pubblicazione e un bando del GAL del Ducato già aperto. I contributi riguardano la prevenzione dei danni da dissesto idrogeologico, la biosicurezza degli allevamenti suinicoli e l’avvio di colture permanenti innovative. A fare il punto sulle misure è Confagricoltura Piacenza, attraverso la responsabile dei Servizi tecnici Susanna Franzini.

Interventi contro il dissesto

Il primo avviso, collegato all’intervento SRD06 Azione 1 dello sviluppo rurale, dovrebbe mettere a disposizione 14 milioni di euro per proteggere fabbricati produttivi e terreni coltivati dal rischio di frane. La priorità sarà assegnata alle aree interessate da movimenti franosi attivi o quiescenti, individuate dalla Carta inventario regionale.

La misura è destinata alle imprese agricole che presentano domanda individualmente e che possiedono la qualifica di imprenditore agricolo professionale o coltivatore diretto, con piano colturale 2026 validato. Sono escluse le aziende che esercitano esclusivamente attività selvicolturale. Il contributo coprirà l’80% della spesa, compresa tra 5.000 e 250.000 euro. Tra gli interventi ammissibili figurano drenaggi profondi, consolidamento e rimodellamento dei versanti, opere per la sicurezza della viabilità aziendale, sistemazioni di fossi e canali, regimazione delle acque e opere di ingegneria naturalistica. Le spese tecniche potranno incidere fino al 10%.

I lavori dovranno iniziare dopo la presentazione della domanda e concludersi entro 12 mesi dalla concessione, con possibilità di una variante e di una proroga di sei mesi. È previsto un anticipo del 50% con garanzia fideiussoria. L’apertura e la scadenza della procedura sul sistema SIAG non sono ancora state fissate. Per accedere al sostegno serviranno almeno 32 punti, 20 dei quali legati alla collocazione in aree ad alto rischio idrogeologico.

Biosicurezza e colture innovative

Il secondo avviso regionale, noto come bando recinzioni, prevede 1.940.213,59 euro per rafforzare la biosicurezza degli allevamenti suinicoli contro la peste suina africana. Possono partecipare gli imprenditori agricoli, singoli o associati, titolari o detentori di allevamenti stabulati o semibradi registrati nella Banca dati nazionale zootecnica. Sono esclusi gli allevamenti familiari, quelli non destinati alla produzione alimentare e le strutture faunistico-venatorie.

Il sostegno sarà pari all’80% per investimenti compresi tra 5.000 e 200.000 euro, Iva esclusa. Sono finanziabili recinzioni antintrusione, strutture elettrificate per gli allevamenti semibradi, ricoveri temporanei, zone filtro, celle frigorifere, contenitori per le carcasse, piazzole per la disinfezione degli automezzi, percorsi separati e locali per la quarantena dei nuovi animali. Le domande dovranno essere presentate su SIAG entro le ore 13 del 15 gennaio 2027. I lavori e la rendicontazione dovranno essere completati entro il 31 dicembre 2027, con una possibile proroga fino al 31 marzo 2028. Il bando non prevede anticipi.

È invece già aperto il bando DU_AS04B del GAL del Ducato, dedicato alle colture innovative nell’area Leader. La dotazione ammonta a 455.813,83 euro e comprende piante officinali e aromatiche, lavanda, piccoli frutti, piante micorrizate per tartufaie, zafferano poliennale, bambù, fungaie e nocciolo non micorrizato. La spesa ammissibile varia da 10.000 a 80.000 euro, con una superficie minima di 2.500 metri quadrati per i nuovi impianti.

Il contributo è del 40%, elevato al 50% per i giovani agricoltori e per gli interventi nelle aree D. Sono finanziabili macchinari e attrezzature, materiale vivaistico certificato, impianti di lavorazione, trasformazione e irrigazione, recinzioni contro la fauna selvatica e laboratori. Le domande devono essere inviate tramite SIAG entro le ore 13 del 15 gennaio 2027. I progetti dovranno concludersi entro 18 mesi dalla concessione, con una variante e una proroga di 60 giorni; è possibile richiedere un anticipo del 50% con garanzia fideiussoria.