Cna Piacenza ha organizzato un incontro dedicato alla bilateralità per le imprese artigiane, con l’obiettivo di chiarire il funzionamento del sistema di welfare contrattuale e le opportunità previste per lavoratori e imprenditori. L’appuntamento è stato introdotto dalla presidente provinciale Cristiana Crenna e dalla direttrice Enrica Gambazza, che hanno sottolineato il ruolo crescente degli strumenti bilaterali nel sostenere entrambe le parti del rapporto di lavoro.
Il ruolo dell’ente bilaterale
Relatore dell’incontro è stato Lauro Borsato, direttore di Eber, l’ente bilaterale dell’artigianato emiliano-romagnolo. La bilateralità nasce dalla collaborazione tra le associazioni datoriali del comparto, tra cui Cna, e i sindacati confederali dei lavoratori. In una prima fase l’ente si è occupato soprattutto dell’erogazione della cassa integrazione e degli ammortizzatori sociali destinati agli imprenditori artigiani.
Dal 2017, in seguito a un accordo interconfederale e intercategoriale, Eber gestisce un fondo regionale mutualistico che prevede prestazioni e contributi sia per i dipendenti sia per i titolari d’impresa. I lavoratori possono ottenere fino a tre prestazioni all’anno, per un importo complessivo che può arrivare a 1.200 euro. Gli aiuti riguardano, tra gli altri ambiti, le spese per l’istruzione dei figli, l’acquisto o la ristrutturazione della casa, l’integrazione dei congedi parentali e gli interventi medici e sanitari.
Contributi per imprese e lavoratori
Tra le misure rivolte ai dipendenti rientrano anche quelle per l’assistenza a familiari non autosufficienti e il sostegno ad alcune categorie di lavoratori fragili. Per gli imprenditori, invece, sono previsti contributi per macchinari e attrezzature, certificazioni di qualità, formazione professionale e progetti di digitalizzazione.
Il fondo può inoltre sostenere interventi di transizione ecologica, come l’efficientamento energetico dei capannoni, iniziative per il consolidamento occupazionale, azioni finalizzate a migliorare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e spese legate ai danni provocati da calamità naturali. Le misure sono quindi rivolte sia alle esigenze personali e familiari dei dipendenti sia agli investimenti e alla gestione delle attività artigiane.
Rossana Vernasca, referente Eber per Piacenza, ha spiegato che le procedure per accedere ai contributi avvengono online attraverso il portale Abaco, al quale è necessario registrarsi. Le domande possono essere monitorate anche tramite smartphone, verificandone l’iter e lo stato di avanzamento. Secondo quanto illustrato durante l’incontro, le richieste vengono generalmente evase in poco più di due mesi.