Il Comune di Piacenza ha disposto la demolizione dell’immobile situato in via Emilia Pavese 270. Il provvedimento è stato adottato d’intesa con l’Istituto vendite giudiziarie di Parma e Piacenza e punta a ripristinare in modo definitivo le condizioni di sicurezza dell’area.
La decisione arriva dopo l’intervento dei Vigili del Fuoco del 19 agosto e la precedente ordinanza con cui era stata imposta la messa in sicurezza dell’immobile. Le successive valutazioni tecniche hanno stabilito che gli interventi già previsti non sarebbero sufficienti a eliminare le condizioni di pericolo e che, per questo motivo, la demolizione rappresenta la soluzione necessaria.
Il provvedimento
L’esecuzione dei lavori è stata autorizzata dal presidente del Tribunale di Piacenza. Nel frattempo sono state contattate le imprese disponibili a svolgere l’intervento. L’ordinanza stabilisce che le operazioni vengano avviate nel più breve tempo possibile e, in ogni caso, completate entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento.
L’immobile è attualmente intestato all’Erario dello Stato, dopo la confisca disposta dal Tribunale di Piacenza. La demolizione si inserisce quindi in un procedimento che coinvolge l’amministrazione comunale, l’autorità giudiziaria e l’Istituto vendite giudiziarie, chiamati a coordinare gli adempimenti necessari per l’intervento.
L’interrogazione in Consiglio
Sulla situazione dell’edificio aveva presentato un’interrogazione la consigliera comunale Sara Soresi, esponente di Fratelli d’Italia. Il nuovo provvedimento definisce ora l’intervento previsto per superare le criticità rilevate e mettere nuovamente in sicurezza il tratto interessato di via Emilia Pavese.