Scegliere con attenzione il punto vendita in cui fare acquisti può incidere sensibilmente sul bilancio familiare. A Piacenza, secondo l’indagine 2026 di Altroconsumo, la differenza tra il supermercato o ipermercato meno caro e quello più costoso può tradursi in un risparmio massimo di 808 euro l’anno, pari a circa 67 euro al mese.
La stima riguarda un carrello composto da prodotti di marca e prende in esame otto iper e supermercati visitati in città. Il calcolo è stato effettuato rapportando gli indici di prezzo del punto vendita più conveniente e di quello con il valore più alto a una spesa familiare media annua di 7.390 euro, elaborata sulla base dei dati Istat 2025. Il margine potenziale equivale a circa l’11% della cifra di riferimento.
Il confronto tra le città emiliane
La graduatoria locale considera esclusivamente supermercati e ipermercati e non comprende i discount. L’indice utilizzato da Altroconsumo ha base 100: quanto più basso è il valore, tanto maggiore risulta la convenienza del negozio o dell’insegna nella classifica di riferimento. L’elenco completo degli esercizi analizzati, con indirizzi e relativi indici, è disponibile sulla pagina dell’associazione dedicata all’indagine, previa registrazione.
Tra le sette città dell’Emilia-Romagna inserite nelle tabelle, Piacenza si colloca al terzo posto per ampiezza del risparmio possibile. La precedono Bologna, con 1.147 euro, e Reggio Emilia, con 1.112 euro. Seguono Rimini, con 773 euro, Modena con 701, Ravenna con 633 e Parma con 516 euro. Il dato misura il vantaggio ottenibile scegliendo il negozio più conveniente all’interno della stessa città.
Quattro tipologie di carrello
Altroconsumo ha elaborato quattro classifiche nazionali, distinguendo in base ai prodotti acquistati. Per gli articoli più economici disponibili sugli scaffali, il primo posto è di Eurospin, con indice 100; tra le insegne tradizionali Ipercoop raggiunge quota 117, mentre Carrefour Market arriva a 135.
Nel carrello dei prodotti a marchio dell’insegna, la graduatoria è guidata da Spazio Conad, con un vantaggio del 19% rispetto a Eurospar. Nel carrello misto, che comprende diverse tipologie di articoli, Eurospin e In’s sono i discount più convenienti, mentre tra supermercati e ipermercati il primo posto è occupato da Dok, con un risparmio del 10% rispetto a Carrefour Market.
Le differenze risultano più contenute per i prodotti delle grandi marche. Ipercoop e Spazio Conad condividono il primo posto, seguite da Famila ed Esselunga; rispetto a Carrefour Market, il risparmio arriva al 7%. È proprio questo tipo di carrello, composto da prodotti di marca, a essere stato utilizzato per la graduatoria di Piacenza.
Rilevazioni e criteri
I prezzi sono stati raccolti tra il 16 febbraio e il 13 marzo 2026 in 1.158 ipermercati, supermercati e discount di 67 città italiane. Gli incaricati hanno registrato i valori esposti sugli scaffali, comprese le promozioni, verificando anche la disponibilità effettiva degli articoli. Il paniere comprende 124 categorie tra quelle maggiormente acquistate dalle famiglie.
I punti vendita sono stati selezionati in base a criteri di rappresentatività territoriale e visitati senza preavviso. I dati sono stati poi elaborati e ponderati per ottenere gli indici su base 100. Nelle classifiche nazionali sono state incluse le insegne di supermercati e ipermercati presenti in almeno cinque regioni e visitate in almeno nove punti vendita; per i discount la soglia fissata è di 25 negozi.