Mobilitazione cittadina

Due cortei a Piacenza per lo sciopero generale

Studenti e lavoratori hanno denunciato carovita, precariato, riarmo e guerra.

Due cortei a Piacenza per lo sciopero generale

Due cortei hanno attraversato Piacenza venerdì 30 ottobre 2026 in occasione dello sciopero generale organizzato in diverse città italiane. Alla mobilitazione hanno partecipato centinaia di persone, tra studenti e lavoratori, riunite per manifestare su temi sociali e politici.

Il primo percorso dal Cheope

Una delle manifestazioni è stata promossa da Usb, Potere al Popolo!, Collettivo Randagio, Collettivo Alt, Collettivo 26×1 e Una voce per Gaza. Il corteo è partito dal Cheope, con la partecipazione di persone chiamate a scendere in piazza nell’ambito dello sciopero generale.

Al centro della protesta sono stati indicati il carovita e il precariato, insieme alla contestazione del riarmo e della guerra. Le rivendicazioni hanno quindi riguardato sia le condizioni economiche e lavorative sia le questioni legate ai conflitti e alle politiche militari.

La manifestazione degli studenti

Contemporaneamente, un secondo corteo di giovani studenti ha preso avvio dalla sede del Liceo Cassinari, in via Scalabrini. L’iniziativa è stata organizzata dal Collettivo Femminista e da ControTendenza.

Il gruppo ha raggiunto piazza Cavalli, dove si è concluso il percorso. Le due mobilitazioni si sono svolte nello stesso contesto dello sciopero generale, che ha interessato numerose città italiane, ma con partenze e organizzatori distinti sul territorio piacentino.