Lavoro e rischi

La Cgil chiede più sicurezza nei supermercati di Piacenza

Dopo i colpi recenti, il sindacato sollecita organici adeguati, vigilanza e sostegno psicologico per le addette coinvolte.

La Cgil chiede più sicurezza nei supermercati di Piacenza

La Filcams Cgil di Piacenza ha convocato per martedì 29 settembre un’assemblea generale dedicata alla sicurezza sul lavoro nella grande distribuzione organizzata. L’iniziativa è stata organizzata dopo le recenti rapine avvenute in alcuni supermercati cittadini, durante le quali le cassiere sono state minacciate con una pistola.

Al termine dell’incontro, l’assemblea ha approvato un ordine del giorno che ha portato a una manifestazione immediata nel parcheggio del polo commerciale tra via Conciliazione e corso Europa, davanti al Penny Market. La protesta ha avuto come obiettivo richiamare l’attenzione sulle condizioni di chi lavora nei punti vendita e sulla necessità di rafforzare le misure di prevenzione.

Le richieste del sindacato

La Filcams ha espresso solidarietà alle lavoratrici coinvolte, sottolineando come una rapina possa lasciare paura, conseguenze emotive e il timore di ritrovarsi nella stessa situazione al turno successivo. Secondo il sindacato, nessuna dipendente dovrebbe essere lasciata sola ad affrontare gli effetti di minacce o aggressioni subite durante il lavoro.

Nel documento vengono contestate alcune scelte organizzative ritenute rischiose: la riduzione del personale, le corsie lasciate senza presidio, la presenza di cassiere sole e il taglio dei servizi di vigilanza. La Filcams richiama anche il ricorso, nell’ambito degli appalti, a contratti che definisce pirata, sostenendo che la ricerca del risparmio possa aumentare l’esposizione ai pericoli di lavoratrici e lavoratori.

Tra le richieste avanzate figurano organici adeguati, turni organizzati in modo da evitare situazioni di isolamento, maggiore attenzione agli orari di chiusura, procedure chiare per le emergenze, formazione e servizi di vigilanza proporzionati ai rischi. Il sindacato chiede inoltre un sostegno concreto, anche psicologico, per chi subisce minacce e aggressioni.

Il confronto con le imprese

La Filcams considera essenziale garantire qualità e professionalità anche nei servizi affidati in appalto, con il pieno rispetto dei contratti. La tutela delle persone, sostiene, non può dipendere da una competizione basata esclusivamente sul ribasso dei costi.

Nel corso della mobilitazione è stato riconosciuto il ruolo delle forze dell’ordine, ma è stato ribadito che le aziende non possono delegare alla sicurezza pubblica ogni risposta. Secondo il sindacato, la prevenzione dipende anche dalle decisioni adottate all’interno dei luoghi di lavoro e dalle risorse destinate alla protezione. La richiesta è quindi di aprire un confronto immediato con le imprese e di definire impegni verificabili per la sicurezza nel settore.

La manifestazione nel parcheggio di via Conciliazione ha portato queste istanze in uno dei luoghi simbolici del commercio cittadino. La Filcams ha chiesto risposte concrete sul piano del personale, della prevenzione e della protezione, dopo gli episodi che hanno coinvolto le addette dei supermercati di Piacenza.