1.500 euro sono stati raccolti e devoluti all’Associazione Insieme per l’Hospice ETS durante la settima edizione piacentina della Grande Cena di Boorea. L’iniziativa si è svolta giovedì 24 settembre alla Cooperativa Popolare Infrangibile di Piacenza, che quest’anno celebra l’80° anniversario della fondazione.
Il sostegno alle cure palliative
La serata, promossa da Boorea e Legacoop Emilia Ovest, ha avuto una finalità benefica: sostenere le attività dell’associazione impegnata nella diffusione della cultura delle cure palliative, nella raccolta fondi e nel coordinamento dei volontari. Il contributo è destinato alle iniziative a supporto dei malati gravi e delle loro famiglie accolti all’Hospice La Casa di Iris.
La struttura garantisce assistenza gratuita grazie all’accreditamento con il Sistema Sanitario Regionale, al contributo dei donatori e all’attività quotidiana dei volontari. La Grande Cena ha rappresentato quindi un momento di vicinanza alla comunità e di sostegno concreto a una realtà impegnata nell’accompagnamento dei pazienti e dei loro familiari.
La partecipazione alla serata
Accanto alla raccolta fondi, l’appuntamento ha offerto un momento conviviale legato ai prodotti e alla cucina piacentina. Nel menu erano presenti piatti della tradizione come i pisarei e fasò, oltre a salumi e vini del territorio.
Tra i partecipanti figuravano Nicoletta Corvi, assessora al welfare del Comune di Piacenza, Paola Gazzolo, presidente del Consiglio comunale, Edwin Ferrari, Stefano Campani, presidente di Legacoop Emilia Ovest e direttore di Boorea, Giulio Armanetti, presidente della Cooperativa Popolare Infrangibile, e Sergio Fuochi, presidente dell’Associazione Insieme per l’Hospice.
L’incontro alla Cooperativa Popolare Infrangibile ha concluso il ciclo del 2027 delle Grandi Cene di Boorea, iniziato a fine giugno a Reggio Emilia e proseguito a Scandiano, in provincia di Reggio Emilia, a Parma e infine a Piacenza. Alle diverse iniziative, dedicate alla raccolta fondi per progetti di solidarietà locali e internazionali, hanno partecipato complessivamente oltre 1.000 persone e più di 250 volontari.