Commercio estero

L’export di Piacenza cresce di 678 milioni in un anno

Il manifatturiero vale 3,652 miliardi e rappresenta il 98,7% delle vendite oltreconfine; bene apparecchi elettrici e macchinari.

L’export di Piacenza cresce di 678 milioni in un anno

Le esportazioni del territorio piacentino hanno consolidato la crescita registrata nei primi mesi dell’anno. Alla fine del secondo trimestre 2026, il valore complessivo dei flussi verso i mercati esteri ha raggiunto 3,7 miliardi di euro, con un incremento di 678 milioni rispetto allo stesso periodo del 2025. L’aumento su base annua è stato del 22,4%.

I dati sono stati elaborati dall’Ufficio Studi della Camera di commercio dell’Emilia sulla base delle rilevazioni Istat. L’analisi conferma il ruolo centrale del comparto manifatturiero, che continua a rappresentare il principale motore della crescita delle vendite oltreconfine riferite all’area piacentina.

Il peso della manifattura

Nei primi sei mesi dell’anno, i prodotti manifatturieri esportati hanno raggiunto un valore di 3 miliardi e 652 milioni di euro. Il comparto incide così per il 98,7% sul totale delle esportazioni. Rispetto ai primi sei mesi del 2025, la crescita è stata del 22,2%, sostenuta da diversi segmenti della produzione.

Tra le performance più significative figura quella degli apparecchi elettrici, le cui esportazioni sono aumentate del 62,3%, arrivando a 326 milioni di euro. I macchinari hanno invece raggiunto quota 739 milioni, con una variazione positiva del 13%. In crescita anche i metalli di base e i prodotti in metallo, che hanno totalizzato 269 milioni di euro, segnando un incremento del 9,3%.

Andamento dei principali comparti

Il tessile, comparto con il maggiore peso sulle esportazioni piacentine, ha registrato un aumento del 5,2%. Il valore dei flussi commerciali del settore è salito a 881 milioni di euro, confermando la sua rilevanza nel quadro complessivo dell’interscambio del territorio.

Di segno opposto l’andamento dei mezzi di trasporto, le cui esportazioni sono diminuite dell’8,1%. Per questo comparto, il valore dei flussi si è attestato a 256 milioni di euro. Il dato si inserisce in un quadro generale caratterizzato dalla forte espansione della manifattura e dal contributo particolarmente rilevante di apparecchi elettrici e macchinari.

Nel complesso, l’elaborazione dell’ente camerale descrive quindi una crescita dell’export piacentino trainata soprattutto dai prodotti manifatturieri. L’incremento di 678 milioni su base annua porta il valore totale delle esportazioni a 3,7 miliardi di euro alla chiusura del secondo trimestre 2026.