Le esportazioni del territorio piacentino hanno consolidato la crescita registrata nei primi mesi dell’anno. Alla fine del secondo trimestre 2026, il valore complessivo dei flussi verso i mercati esteri ha raggiunto 3,7 miliardi di euro, con un incremento di 678 milioni rispetto allo stesso periodo del 2025. L’aumento su base annua è stato del 22,4%.
I dati sono stati elaborati dall’Ufficio Studi della Camera di commercio dell’Emilia sulla base delle rilevazioni Istat. L’analisi conferma il ruolo centrale del comparto manifatturiero, che continua a rappresentare il principale motore della crescita delle vendite oltreconfine riferite all’area piacentina.
Il peso della manifattura
Nei primi sei mesi dell’anno, i prodotti manifatturieri esportati hanno raggiunto un valore di 3 miliardi e 652 milioni di euro. Il comparto incide così per il 98,7% sul totale delle esportazioni. Rispetto ai primi sei mesi del 2025, la crescita è stata del 22,2%, sostenuta da diversi segmenti della produzione.
Tra le performance più significative figura quella degli apparecchi elettrici, le cui esportazioni sono aumentate del 62,3%, arrivando a 326 milioni di euro. I macchinari hanno invece raggiunto quota 739 milioni, con una variazione positiva del 13%. In crescita anche i metalli di base e i prodotti in metallo, che hanno totalizzato 269 milioni di euro, segnando un incremento del 9,3%.
Andamento dei principali comparti
Il tessile, comparto con il maggiore peso sulle esportazioni piacentine, ha registrato un aumento del 5,2%. Il valore dei flussi commerciali del settore è salito a 881 milioni di euro, confermando la sua rilevanza nel quadro complessivo dell’interscambio del territorio.
Di segno opposto l’andamento dei mezzi di trasporto, le cui esportazioni sono diminuite dell’8,1%. Per questo comparto, il valore dei flussi si è attestato a 256 milioni di euro. Il dato si inserisce in un quadro generale caratterizzato dalla forte espansione della manifattura e dal contributo particolarmente rilevante di apparecchi elettrici e macchinari.
Nel complesso, l’elaborazione dell’ente camerale descrive quindi una crescita dell’export piacentino trainata soprattutto dai prodotti manifatturieri. L’incremento di 678 milioni su base annua porta il valore totale delle esportazioni a 3,7 miliardi di euro alla chiusura del secondo trimestre 2026.