Si è concluso con la consegna degli attestati il laboratorio estivo di italiano come seconda lingua rivolto a bambini e ragazzi neoarrivati in Italia. La cerimonia si è svolta nel cortile della scuola primaria Alberoni, alla presenza delle famiglie, delle persone che hanno collaborato all’iniziativa e dell’assessore alle Politiche Educative Mario Dadati.
Il progetto è stato organizzato dal Comune di Piacenza nell’ambito del percorso Laboratori di lingua italiana per alunni provenienti da contesti migratori, realizzato in coprogettazione con l’associazione Mondo Aperto Aps. L’obiettivo era offrire un primo sostegno linguistico e relazionale a chi è arrivato da poco nel Paese, accompagnando i partecipanti nella conoscenza del nuovo ambiente scolastico e sociale.
Un percorso per i neoarrivati
Il laboratorio ha coinvolto 80 alunni tra i 6 e i 14 anni, arrivati in Italia durante l’estate o negli ultimi mesi del precedente anno scolastico. I partecipanti erano iscritti alle scuole primarie e secondarie di primo grado della città. Le attività hanno riguardato le prime competenze linguistiche, con esercizi, giochi, esperienze dirette e momenti di condivisione dedicati anche alle situazioni della vita quotidiana.
Il percorso è stato pensato non soltanto per favorire l’apprendimento delle parole e delle espressioni più utili alla comunicazione, ma anche per aiutare bambini e ragazzi a orientarsi nel contesto in cui vivono e a sviluppare una maggiore autonomia. La conoscenza dell’ambiente circostante e la possibilità di confrontarsi con coetanei hanno rappresentato altri elementi del lavoro svolto durante le due settimane di attività.
Attività organizzate in cinque gruppi
I giovani sono stati suddivisi in cinque gruppi, formati sulla base dell’età e della classe frequentata, dalla prima alla quinta primaria fino alla scuola secondaria di primo grado. Ogni gruppo è stato seguito da due docenti specializzati nell’insegnamento dell’italiano L2, con esperienza nell’affiancamento di alunni provenienti da contesti migratori. I laboratori si sono svolti al mattino.
Secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, il corso estivo è arrivato alla sesta edizione e negli anni è diventato un appuntamento stabile. L’assessore Dadati ha sottolineato il ruolo della collaborazione tra Comune, Mondo Aperto Aps e scuole nel sostenere l’inserimento dei neoarrivati e nel prepararli all’ingresso nella comunità scolastica.
La scuola Alberoni ha messo a disposizione i propri spazi per lo svolgimento delle attività. La consegna degli attestati ha chiuso il percorso, che ha riunito famiglie, insegnanti, operatori e rappresentanti dell’amministrazione comunale intorno a un’iniziativa dedicata all’accoglienza e all’integrazione dei più giovani.