La Polizia Provinciale di Piacenza annuncia la ripresa, a partire da ottobre, dei controlli elettronici della velocità lungo la rete viaria del territorio provinciale. L’attività sarà svolta attraverso l’apparecchiatura in dotazione al Corpo e rientra nelle azioni di vigilanza finalizzate alla prevenzione degli incidenti e alla tutela di chi percorre le strade.
Il monitoraggio interesserà le principali arterie provinciali già individuate attraverso un apposito decreto prefettizio. Le postazioni resteranno quelle utilizzate in precedenza e saranno riconoscibili anche per la presenza dei box arancioni collocati ai margini delle carreggiate, oltre che per la segnalazione preventiva prevista per questo tipo di verifiche.
Il via libera alle apparecchiature
La ripresa dei controlli arriva dopo una sospensione decisa dall’ente piacentino in attesa dei chiarimenti ministeriali sul corretto utilizzo degli strumenti in dotazione alle forze di polizia. L’apparecchiatura impiegata dalla Polizia Provinciale, utilizzata fino al 2024, è stata ora omologata secondo le disposizioni attuative approvate a livello nazionale.
Come spiegato dal comandante della Polizia Locale della Provincia di Piacenza, Matteo Re, l’iniziativa fa parte del programma di vigilanza della viabilità provinciale. L’obiettivo dichiarato è contrastare il mancato rispetto dei limiti, indicato come uno dei comportamenti che incidono maggiormente sulla sicurezza della circolazione.
Nel comunicare la ripresa dell’attività, la Polizia Provinciale richiama gli automobilisti a mantenere una velocità adeguata alle condizioni della strada, del traffico e della visibilità. L’eccessiva velocità, secondo i dati e gli studi richiamati dall’ente, può aumentare sia la probabilità che si verifichi un incidente sia la gravità delle conseguenze per conducenti, passeggeri e utenti vulnerabili della strada.