Sicurezza digitale

Piacenza, falso sms sui rimborsi Tari: l’allerta del Comune

L’ente invita a ignorare collegamenti sospetti e a verificare ogni richiesta tramite canali ufficiali

Piacenza, falso sms sui rimborsi Tari: l’allerta del Comune

Il Comune di Piacenza invita i cittadini a prestare attenzione a una comunicazione fraudolenta diffusa tramite sms e riferita a presunti rimborsi della Tari. Il messaggio è stato ricevuto da alcuni contribuenti e utilizza richiami al tributo per spingere i destinatari a compiere determinate azioni e a fornire informazioni.

La comunicazione non proviene dagli uffici

L’avviso è stato diffuso dall’ufficio Tari dell’amministrazione comunale, che ha chiarito insieme a Ica spa, società incaricata della gestione del servizio, di non inviare tramite sms comunicazioni relative a rimborsi di tributi. La segnalazione risulta inoltre presente sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale.

Il Comune raccomanda quindi di non cliccare sui link eventualmente inseriti nei messaggi sospetti e di non comunicare dati personali, bancari o delle carte di pagamento. Anche una risposta al mittente o l’accesso a una pagina indicata nel testo possono esporre le proprie informazioni a un uso fraudolento.

Come verificare la propria posizione

Prima di seguire qualsiasi istruzione è opportuno controllare con attenzione il mittente della comunicazione. In caso di dubbio, i cittadini devono rivolgersi direttamente agli uffici competenti utilizzando esclusivamente i recapiti ufficiali, senza chiamare numeri o aprire collegamenti presenti nell’sms ricevuto.

Per verificare la propria posizione Tari è possibile contattare l’ufficio attraverso il numero verde 800 127 707, il telefono 0523 492525 oppure l’indirizzo email ufficiotari.piacenza@icatributi.it. L’invito finale dell’amministrazione è a non seguire le indicazioni del messaggio e a non condividere informazioni finanziarie, così da evitare ulteriori raggiri ai danni dei contribuenti.