Piacenza ha ospitato un confronto sulle politiche di sostegno alle persone in condizioni di fragilità socio-economica. L’assessora regionale alla Legalità e al contrasto alla povertà Elena Mazzoni ha incontrato rappresentanti del Comune, della Regione e delle realtà impegnate nei servizi di accoglienza e supporto, accompagnata dall’assessora comunale al Welfare Nicoletta Corvi.
Il principale appuntamento si è svolto all’Emporio Solidale di via I Maggio, struttura al centro della rete locale dedicata al contrasto della marginalità. Durante la visita sono state illustrate le modalità operative del servizio e l’evoluzione del bacino di utenza, che negli anni ha coinvolto un numero crescente di nuclei familiari in difficoltà. Al tavolo hanno partecipato dirigenti e funzionari pubblici, la Caritas Diocesana, la Fondazione La Ricerca e la cooperativa sociale Papa Giovanni XXIII.
Il confronto con la rete territoriale
Nicoletta Corvi ha definito l’incontro proficuo e costruttivo, sottolineando il valore della collaborazione tra Comune e Regione. Secondo l’assessora comunale, il rapporto istituzionale non riguarda soltanto i contributi economici, ritenuti essenziali per garantire risposte adeguate, ma anche la condivisione di strategie per affrontare le difficoltà strutturali ed emergenti nella gestione dei servizi sociali.
Mazzoni ha evidenziato il ruolo della collaborazione tra Comune, Caritas, volontariato e tessuto imprenditoriale, indicando nell’Emporio e nei percorsi rivolti alle nuove forme di disagio strumenti per accompagnare le persone verso una maggiore autonomia. Tra le priorità indicate figurano gli interventi abitativi, il contrasto alla marginalità sociale ed educativa e il sostegno alle emergenze familiari.
Per il 2026, il Fondo nazionale povertà ha destinato alle realtà piacentine 62 mila euro. Sono inoltre previsti 545 mila euro per i beneficiari dell’Assegno di Inclusione e per nuclei o persone in condizioni analoghe di difficoltà economica. Il progetto regionale INtegra ER, al quale il Comune di Piacenza partecipa come partner, dispone di quasi 400 mila euro per interventi fino al 2029 rivolti a persone in povertà estrema e senza dimora.
Tra le altre risorse figurano 48 mila euro regionali destinati alla povertà nel territorio piacentino e un finanziamento di ulteriori 48 mila euro, previsto dal bando 2025, per l’Emporio Solidale. I fondi serviranno a sostenere il recupero alimentare e le mense solidali.
Il polo per la marginalità
La mattinata si è conclusa con un pranzo alla trattoria solidale BuonTempo, indicata come esperienza di imprenditoria inclusiva. Mazzoni ha poi visitato il nuovo polo per la marginalità di via Gaspare Landi, dove hanno sede il centro servizi, la stazione di posta e il progetto Housing First, entrambi finanziati dal Pnrr.
Al sopralluogo hanno preso parte anche i rappresentanti di Asp Città di Piacenza, Acer e Caritas. Gli spazi sono stati ristrutturati con la collaborazione dell’Azienda pubblica di servizi alla persona e dell’Azienda casa Emilia-Romagna. L’obiettivo è integrare i diversi presidi territoriali e offrire servizi coordinati alle persone senza dimora, rafforzando i percorsi di accoglienza e accompagnamento verso una maggiore indipendenza.