Astensione nazionale

Sciopero generale il 30 ottobre, coinvolta l’Ausl di Piacenza

Le sigle Usb, Usi-Cit e altre cinque organizzazioni annunciano la mobilitazione per l’intera giornata

Sciopero generale il 30 ottobre, coinvolta l’Ausl di Piacenza

L’Azienda Usl di Piacenza informa che è stato proclamato uno sciopero generale per l’intera giornata del 30 ottobre 2026. La mobilitazione riguarda il personale pubblico e privato e coinvolge anche i lavoratori dell’Ausl piacentina.

Le organizzazioni coinvolte

Lo sciopero è stato indetto dalla Confederazione Usb, insieme a Usi-Cit, Sial Cobas, Clap, Cobas, Adl Cobas e Cib Unicobas. L’astensione dal lavoro è rivolta ai dipendenti dei settori pubblico e privato, secondo quanto comunicato dall’azienda sanitaria.

Per la giornata di mobilitazione, l’Ausl precisa che saranno comunque garantiti i servizi minimi essenziali, nel rispetto della normativa vigente. Si tratta delle prestazioni che devono essere assicurate anche durante uno sciopero per tutelare le esigenze fondamentali degli utenti.

Le prestazioni garantite

La comunicazione dell’azienda sanitaria non fornisce ulteriori indicazioni sull’adesione prevista o sulle eventuali modifiche organizzative. Il riferimento ai servizi minimi essenziali indica che le attività soggette a garanzia saranno mantenute secondo le disposizioni previste dalla legge per gli scioperi nei servizi pubblici.

La mobilitazione si svolgerà quindi nell’arco dell’intera giornata del 30 ottobre, con la possibile partecipazione del personale interessato dalla proclamazione sindacale. L’Ausl di Piacenza invita a considerare il quadro di garanzie previsto dalla normativa per la continuità delle prestazioni essenziali.