A oltre ottant’anni dalla fine della Seconda guerra mondiale, Piacenza Hypogea propone un nuovo itinerario dedicato ai rifugi antiaerei e alle tracce lasciate dal conflitto nel sottosuolo della città. Il percorso è stato elaborato dall’architetto Manrico Bissi, autore del volume I bombardamenti su Piacenza, pubblicato dalle edizioni Pontegobbo nel 2026, e presidente di Archistorica.
I rifugi e le tracce della guerra
Tra i primi giorni di maggio del 1944 e la fine di aprile del 1945, Piacenza, allora occupata dalle forze nazifasciste, fu colpita da circa un centinaio di incursioni aeree condotte da velivoli inglesi e americani. Almeno dieci attacchi ebbero dimensioni massicce e provocarono gravi danni al tessuto urbano, sia nel centro sia nelle aree periferiche.
Per cercare protezione dai bombardamenti, la popolazione civile utilizzò diversi rifugi allestiti negli antichi sotterranei cittadini e nelle grandi cantine dei palazzi nobiliari. In alcuni di questi ambienti sono ancora visibili scritte, segnaletica, uscite d’emergenza e i segni delle puntellature realizzate dall’Unione Nazionale Protezione Antiaerea per sostenere murature e volte.
Il nuovo itinerario consentirà ai visitatori di accedere a spazi normalmente non aperti al pubblico e di ricostruire, attraverso i luoghi e i materiali conservati, una fase drammatica della storia piacentina. Nel corso delle visite saranno mostrati anche fotografie, uniformi, documenti, cimeli militari e oggetti d’epoca, allestiti nei sotterranei.
Il primo appuntamento
La prima escursione si svolgerà nel pomeriggio di sabato 7 novembre. Il ritrovo è fissato alle 14.30 a Palazzo Ghizzoni Nasalli, in via Serafini 12, all’angolo tra via Roma e via X Giugno. Il percorso inizierà alle 15 e terminerà intorno alle 17.30. L’iniziativa sarà curata e condotta da Manrico Bissi.
La partecipazione costa 8 euro per i soci di Archistorica e del Touring Club Italiano e 10 euro per gli altri visitatori. In quest’ultimo caso la quota comprende la tessera Archistorica valida fino al 31 dicembre 2027. Le visite sono a numero chiuso e richiedono una prenotazione scritta all’indirizzo info@archistorica.it oppure tramite WhatsApp al numero 331 9661615.
Il progetto conta sulla collaborazione del Touring Club Italiano, attraverso il Club di Territorio Emilia Nord coordinato da Luisa Precivale. Nel 2027 sono già previste altre tre escursioni dedicate ai rifugi: gli appuntamenti sono in programma sabato 13 febbraio, sabato 6 marzo e sabato 24 aprile.