Servizi educativi

Nuova ala per l’asilo nido di San Nicolò: 63 posti disponibili

L’intervento Pnrr sostituisce la porzione costruita nel 1975 e integra il corpo mantenuto, rispondendo alla domanda delle famiglie.

Nuova ala per l’asilo nido di San Nicolò: 63 posti disponibili

Il Comune di Rottofreno ha inaugurato la nuova ala dell’asilo nido comunale La Coccinella, nella frazione di San Nicolò. Il taglio del nastro si è svolto alla presenza del sindaco Paola Galvani e del ministro Tommaso Foti. L’intervento, inserito nel Pnrr, ha consentito di ampliare la struttura e di adeguarla alle esigenze del servizio per la prima infanzia.

Demolita la parte più datata

Il progetto ha previsto la demolizione della porzione dell’edificio risalente al 1975 e la costruzione di un nuovo fabbricato a un solo piano. È stato invece mantenuto il corpo di fabbrica realizzato nel 2001. La nuova ala è stata costruita in aderenza alla parte esistente, con l’obiettivo di trasformare le due sezioni precedentemente separate in un unico immobile, sia dal punto di vista strutturale sia sotto il profilo funzionale.

La scelta di demolire e ricostruire, anziché procedere con una ristrutturazione, è stata motivata dalle criticità dell’edificio più vecchio. Tra queste figuravano l’assenza di coibentazione, prestazioni acustiche non adeguate, impianti tecnologici ormai superati e una distribuzione degli spazi non più rispondente alle necessità del servizio. Non sarebbe stato inoltre possibile interrompere l’attività dell’asilo per il tempo necessario a realizzare i lavori mantenendo contemporaneamente il servizio attivo.

Capienza aumentata

Con l’ampliamento, la capacità ricettiva passa da 42 a 63 bambini, organizzati in tre sezioni. In base al margine tra iscritti e frequentanti previsto dalla normativa, la struttura può arrivare fino a un massimo di 72 bambini. L’intervento punta così a rispondere alla lista d’attesa e alla crescente richiesta di servizi per la fascia da uno a tre anni nel territorio comunale.

Il nuovo edificio affronta anche alcune carenze funzionali presenti nella configurazione precedente. Sono stati ricavati un ambiente di accoglienza più adeguato e percorsi meglio organizzati, con una distinzione tra le aree pedonali e quelle carrabili. La nuova soluzione consente inoltre di liberare una porzione di area verde e supera il precedente collegamento unico tra i due corpi, rappresentato dal tunnel. È stato previsto anche un bagno per persone con disabilità, prima assente.

Durante la cerimonia, la sindaca Paola Galvani ha definito l’inaugurazione il punto conclusivo di un percorso sul quale l’amministrazione aveva investito. Nel suo intervento ha sottolineato l’importanza di disporre di un edificio adeguato per i bambini più piccoli e ha ricordato che la struttura è dotata di sistemi per il riscaldamento e il raffrescamento, oltre che di soluzioni per migliorare il comfort ambientale. Alla cerimonia ha partecipato anche il ministro Tommaso Foti.