Operazione antidroga

Sette piante di cannabis sequestrate nelle campagne di Rottofreno

Gli agenti hanno trovato coltivazioni alte fino a tre metri vicino all’A21, poi distrutte dopo la convalida giudiziaria

Sette piante di cannabis sequestrate nelle campagne di Rottofreno

Sette piante di cannabis sono state sequestrate e poi estirpate dalla Polizia Locale di Rottofreno in un’area agricola su suolo demaniale, nelle vicinanze dell’autostrada A21. L’intervento rientra nelle attività di contrasto alla produzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti condotte nel territorio comunale.

La scoperta lungo un ruscello

L’operazione è scattata dopo una segnalazione confidenziale arrivata agli uffici del Comando. Durante un controllo nelle campagne, gli agenti hanno individuato una prima coltura composta da due piante di Cannabis sativa L., collocate ai margini di un campo agricolo.

L’ispezione è proseguita a breve distanza, lungo l’asta di un ruscello, dove sono state trovate altre cinque piante della stessa specie. Alcuni esemplari raggiungevano un’altezza di quasi tre metri. Nella zona erano inoltre presenti attrezzi da giardinaggio utilizzati per l’irrigazione e la cura della coltivazione.

Sequestro e distruzione

Il narco-test speditivo eseguito sul materiale vegetale ha dato esito positivo alla presenza del principio attivo Delta-9-THC. Informata l’autorità giudiziaria, gli agenti hanno proceduto al sequestro probatorio e all’estirpazione immediata delle piante.

Con il supporto di una seconda pattuglia e di un autocarro comunale, le sette piante sono state rimosse e portate alla pesatura. Il quantitativo lordo complessivo è risultato pari a circa 11,50 chilogrammi. Anche le attrezzature rinvenute sono state sequestrate. Il provvedimento, convalidato dall’autorità giudiziaria, ha portato alla distruzione del materiale presso l’inceneritore provinciale.

Il sequestro si inserisce nel quadro dei controlli svolti dalla Polizia Locale nelle aree agricole e nei pressi dei centri abitati di Rottofreno. Dal 1° gennaio 2025, dopo il recesso dall’Unione di Comuni, il servizio è tornato a essere gestito autonomamente dal Comune. Il Comando ha quindi riorganizzato le attività puntando sulla polizia di prossimità e su una presenza più capillare nelle zone urbane e rurali.

Tra le misure adottate figurano l’aumento dei servizi serali durante la stagione estiva e la programmazione di controlli anche nei mesi autunnali e invernali, con attenzione sia al contrasto degli stupefacenti sia alla prevenzione dei reati predatori, in particolare dei furti in abitazione. Secondo l’amministrazione comunale, la collaborazione con i residenti e le segnalazioni della cittadinanza stanno contribuendo a individuare situazioni sospette.

La sindaca Paola Galvani ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dagli agenti e ha annunciato l’intenzione di incrementare ulteriormente il personale della Polizia Locale. Per la prima cittadina, l’operazione conferma l’importanza della presenza sul territorio e della collaborazione tra il Comando e i cittadini.