Intensa attività dell’Ufficio Immigrazione della Questura nel fine settimana, con l’adozione di provvedimenti nei confronti di quattro cittadini stranieri presenti sul territorio nazionale: un cittadino marocchino, due cittadini pakistani e un uomo originario dello Sri Lanka.
Il rimpatrio dopo la condanna
Per il cittadino dello Sri Lanka la posizione risultava particolarmente complessa. L’uomo aveva numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e contro la persona ed era detenuto dal 2022 in seguito a una condanna per violenza sessuale.
Il detenuto è stato scarcerato dopo aver ottenuto l’espulsione dal territorio nazionale come misura alternativa alla detenzione. Una volta rilasciato il lasciapassare necessario, è stato possibile procedere all’allontanamento immediato. L’uomo è stato accompagnato nel Paese d’origine con una scorta internazionale composta da due operatori specializzati.
Gli altri provvedimenti
Gli altri tre cittadini stranieri sono risultati responsabili, a vario titolo, di diversi reati. Tra quelli contestati figurano furto aggravato, rapina e lesioni gravissime, oltre a violazioni in materia di armi e sostanze stupefacenti.
Uno dei tre è stato rintracciato dal personale della Polizia Ferroviaria ed era già destinatario di un provvedimento di rimpatrio. Al termine degli accertamenti istruttori e dell’esame delle singole posizioni, con il coinvolgimento degli operatori dei vari uffici della Questura sono state adottate le misure di espulsione.
Per i tre cittadini sono stati disposti l’accompagnamento e il trattenimento nei Centri di permanenza per il rimpatrio, in attesa dell’esecuzione dei successivi allontanamenti definitivi dal territorio nazionale.