AGROALIMENTARE

Cantine Romagnoli, la svolta commerciale passa da Vigolzone

La famiglia Bertola conserva immobili e vigneti, mentre Compagnia del Gusto rileva marchio e vendite.

Cantine Romagnoli, la svolta commerciale passa da Vigolzone

Le Cantine Romagnoli di Villò di Vigolzone separano la gestione produttiva da quella commerciale. Da alcuni mesi, secondo quanto riportato nel testo, il marchio e le attività legate alla commercializzazione sono passati a Compagnia del Gusto, holding fondata dalla famiglia Cosulich e attiva nel comparto del food and beverage.

L’operazione riguarda la parte commerciale della storica realtà piacentina, ma non modifica la proprietà degli immobili, dei vigneti e delle strutture produttive. Questi beni restano infatti alla famiglia Bertola, mentre la produzione continua a rimanere in Emilia. La gestione operativa, in passato affidata ad Alessandro Perini, è oggi guidata dall’amministratore delegato Franco Albertini, indicato come rappresentante della proprietà.

Una separazione tra produzione e mercato

Compagnia del Gusto è articolata in tre aree: Compagnia del Mare, Compagnia dei Sapori e Compagnia delle Vigne. È quest’ultima ad avere acquisito il marchio e gli aspetti commerciali delle Cantine Romagnoli, inserendo la tenuta piacentina in un progetto di crescita nel settore delle eccellenze agroalimentari.

La società presenta l’ingresso come un tassello di una piattaforma industriale destinata ad aggregare aziende caratterizzate da identità territoriale, qualità produttiva e possibilità di sviluppo sui mercati nazionali e internazionali. Nel caso di Romagnoli, il nuovo assetto mantiene distinto il controllo della base produttiva dalla gestione delle vendite e del marchio.

Una vicenda che si inserisce nel dibattito locale

La riorganizzazione arriva in una fase descritta come complessa per il settore e si colloca in controtendenza rispetto alla stasi che interesserebbe il comparto. L’operazione sta suscitando attenzione nel territorio piacentino anche per il contesto in cui si inserisce, segnato dalle discussioni sulle vicende del Consorzio Doc e da posizioni considerate divergenti all’interno del mondo vitivinicolo locale.

Le Cantine Romagnoli hanno una storia radicata nella corte agricola di Villò. La struttura originaria risale al 1857; nel 1926 l’azienda venne acquistata dalla famiglia Romagnoli, che ne proseguì il percorso. L’attuale passaggio commerciale rappresenta quindi una nuova fase per una tenuta storica, con la produzione che resta legata alla proprietà e al territorio di Vigolzone e la commercializzazione affidata a un gruppo esterno.