SiAmo Fiorenzuola, lista di centrodestra che sostiene l’amministrazione comunale, difende la decisione di riaprire piazza Caduti al transito veicolare e alla sosta. Il provvedimento arriva dopo quasi cinque anni di pedonalizzazione sperimentale, avviata nel 2021, e viene motivato dalla volontà di verificare gli effetti prodotti dalla precedente scelta e di modificare l’assetto sulla base dell’esperienza maturata.
La valutazione dopo la sperimentazione
Secondo la lista, la pedonalizzazione e la riqualificazione avrebbero dovuto favorire nel tempo l’insediamento di nuove attività professionali e commerciali, trasformando l’area in uno spazio stabilmente frequentato. Trascorso il periodo previsto, SiAmo Fiorenzuola sostiene però che alcune aspettative non si siano realizzate nella misura immaginata. Da qui la scelta di rivalutare l’organizzazione della piazza, precisando che sul tema in città esistono sensibilità differenti.
Tra gli elementi indicati a sostegno della riapertura ci sono i servizi presenti nel centro storico e nelle immediate vicinanze. La lista cita attività commerciali, studi professionali e medici, oltre agli ambulatori pediatrici di Palazzo Pighi. La possibilità di raggiungere più facilmente questi luoghi viene considerata particolarmente rilevante per anziani, famiglie con bambini piccoli e persone con difficoltà motorie. Nella posizione espressa, una maggiore accessibilità per le automobili non sarebbe necessariamente incompatibile con l’attenzione ai pedoni e alle persone fragili: l’obiettivo dichiarato è trovare un equilibrio tra esigenze diverse.
Stalli, petizione e tempi
Il nuovo assetto prevede posti riservati alle persone con disabilità e parcheggi rosa. La lista chiarisce inoltre che la piazza non dovrebbe diventare un parcheggio permanente per i residenti della zona. La funzione degli stalli, soprattutto durante il giorno, dovrebbe essere quella di favorire la rotazione e consentire l’accesso a chi deve raggiungere attività, professionisti e servizi del centro.
Nel motivare il cambio di valutazione, SiAmo Fiorenzuola richiama anche la petizione popolare del 2023, protocollata con il numero 26983/2023 e successivamente integrata, che chiedeva la riapertura della piazza al traffico. La richiesta era stata respinta dalla giunta con la deliberazione numero 66 del 13 giugno 2024. La lista precisa che quella iniziativa non determina automaticamente la decisione attuale, ma dimostra come il tema dell’accessibilità e dei parcheggi fosse già presente nel dibattito cittadino. All’epoca si era scelto di proseguire la sperimentazione; oggi, dopo altro tempo, la valutazione è cambiata.
La riapertura non è ancora operativa. Sono infatti in corso i lavori per completare la segnaletica verticale e, a breve, è prevista l’installazione di un nuovo parcometro. SiAmo Fiorenzuola respinge infine l’interpretazione del provvedimento come una sconfessione della riqualificazione precedente: secondo la lista, amministrare significa verificare gli effetti delle decisioni, mantenere ciò che ha funzionato e correggere gli aspetti che l’esperienza suggerisce di modificare.