Protesta cittadina

A Piacenza studenti in sciopero contro l’economia di guerra

Il corteo partirà venerdì 9 ottobre da via Scalabrini: nel mirino anche scuola, sanità, retribuzioni e l’aggressione a Milano.

A Piacenza studenti in sciopero contro l’economia di guerra

Il coordinamento piacentino degli studenti medi e universitari ha annunciato per venerdì 9 ottobre una giornata di astensione dalle attività scolastiche e una mobilitazione nel centro di Piacenza. L’appuntamento è fissato alle 8.30 in via Scalabrini, davanti all’ingresso del Liceo Cassinari e del Politecnico di Milano, da dove partirà il corteo.

All’iniziativa aderiscono anche Controtendenza Piacenza e il collettivo femminista R-Esisto. Le organizzazioni hanno spiegato che al centro della mobilitazione ci sono le conseguenze sociali ed economiche dell’aumento della spesa militare, indicato come un fattore che avrebbe inciso sulle risorse destinate a servizi pubblici e condizioni di vita.

Le ragioni della mobilitazione

Nel documento diffuso dai promotori vengono citate in particolare sanità e istruzione, descritte come ambiti penalizzati da strutture arretrate, carenze e problemi di sicurezza. Secondo gli organizzatori, le difficoltà riguardano anche la possibilità per molte famiglie di sostenere il percorso di studi dei propri figli, in un contesto segnato dall’aumento dei costi dell’energia e dei beni di consumo.

La mobilitazione prende di mira inoltre la posizione dei grandi sindacati nazionali, accusati dagli organizzatori di non aver mantenuto un ruolo attivo nella difesa delle condizioni di vita, studio e lavoro. Il coordinamento sostiene che, in assenza di una risposta delle organizzazioni sindacali, spetti alle nuove generazioni tornare a occupare lo spazio pubblico e a rivendicare politiche diverse.

La solidarietà allo studente aggredito

La giornata avrà anche un carattere di solidarietà nei confronti dello studente aggredito a Milano la settimana precedente. Nel testo diffuso dai promotori si riferisce che il ragazzo sarebbe stato colpito da dodici militanti neonazisti di CasaPound e sottoposto a un intervento d’urgenza, con la sostituzione di una placca del cranio.

L’episodio viene indicato come un ulteriore motivo per partecipare alla manifestazione e per respingere ogni forma di intimidazione politica e violenza nei confronti dei giovani. Il corteo partirà quindi da via Scalabrini alle 8.30 e attraverserà il centro cittadino, secondo il programma annunciato dal coordinamento.