Numeri regionali

Sanità, a Piacenza quasi 12 milioni tra fondi inutilizzati e crediti

Pietro Vignali segnala sprechi, apparecchiature non impiegate, somme da recuperare nell’Ausl locale.

Sanità, a Piacenza quasi 12 milioni tra fondi inutilizzati e crediti

Quasi 12 milioni di euro tra risorse inutilizzate, progetti contestati e crediti non riscossi riguarderebbero l’azienda sanitaria piacentina. La stima è contenuta in un quadro più ampio, che secondo il capogruppo di Forza Italia nell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna e segretario regionale del partito Pietro Vignali sfiora i 150 milioni di euro a livello regionale.

I dati, precisa Vignali, emergono dalle risposte fornite dalla Regione Emilia-Romagna alle interrogazioni presentate da Forza Italia. Il consigliere li utilizza per criticare la gestione delle risorse già disponibili e per contestare l’idea che le difficoltà del sistema dipendano esclusivamente dal sottofinanziamento statale.

Costi dei Cau e dispositivi inutilizzati

Tra le voci indicate figurano i Centri di assistenza e urgenza, presentati come uno strumento per ridurre la pressione sui pronto soccorso. Nel triennio 2023-2025, secondo i dati citati da Vignali, i Cau sono costati quasi 76 milioni di euro in Emilia-Romagna, oltre 7 milioni dei quali nella provincia di Piacenza. Il consigliere sostiene che gli accessi complessivi alle strutture di emergenza-urgenza non siano diminuiti in linea con gli obiettivi dichiarati.

Un’altra voce riguarda i kit di teleassistenza domiciliare acquistati attraverso i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. La spesa regionale avrebbe superato i 4,2 milioni di euro per 4.570 dispositivi, ma a fronte dell’acquisto ne risultavano utilizzati 379. Nel territorio piacentino, a marzo 2026, erano stati attivati 4 kit su 292, per un costo complessivo di 147.659 euro. I dispositivi non ancora impiegati erano quindi 288, per un valore stimato in circa 146mila euro.

Vaccini avanzati e ticket da recuperare

Il dossier prende in esame anche la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2025-2026. In Emilia-Romagna sarebbero rimaste inutilizzate oltre 106mila dosi, per un valore superiore a un milione di euro. Nell’Ausl di Piacenza le dosi avanzate risultavano 11.520, equivalenti a 78.411 euro.

L’ultima voce riguarda i ticket sanitari non riscossi. A livello regionale, i crediti ancora da recuperare ammonterebbero a oltre 68 milioni di euro, ai quali si aggiungerebbero circa 7,5 milioni già stralciati. Nell’azienda sanitaria piacentina resterebbero da incassare più di 4,4 milioni di euro, mentre altri 217mila euro sarebbero stati stralciati negli ultimi anni.

Vignali chiede alla Giunta guidata da Michele De Pascale di chiarire come vengano utilizzate le risorse disponibili, sostenendo che quelle non impiegate o non recuperate potrebbero essere destinate alla riduzione delle liste d’attesa, al personale, alla medicina territoriale e all’accesso alle cure. La valutazione politica arriva nel contesto del confronto sul finanziamento del sistema sanitario e sulla pressione fiscale regionale.

Secondo il segretario regionale di Forza Italia, prima di chiedere ulteriori risorse allo Stato e nuovi sacrifici ai cittadini, l’amministrazione dovrebbe dimostrare di utilizzare pienamente ed efficacemente i fondi già assegnati. Le cifre citate restano inserite nel quadro delle risposte della Regione alle interrogazioni consiliari e sono alla base della contestazione politica del partito.