Consiglio comunale

Sicurezza e convivenza, interrogazione sullo stabile di Strada Val Nure

La capogruppo Soresi chiede verifiche dopo segnalazioni su tensioni, degrado e un mezzo danneggiato

Sicurezza e convivenza, interrogazione sullo stabile di Strada Val Nure

Sara Soresi, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, ha depositato un’interrogazione a risposta scritta sulla situazione dell’immobile di Strada Val Nure 11, dove convivono minori stranieri non accompagnati, il centro diurno riabilitativo Il Faro Rosso e La Girandola. Al Comune viene chiesto di chiarire quali verifiche siano state svolte e quali iniziative si intendano adottare per garantire una convivenza compatibile tra le diverse realtà presenti nello stabile.

Secondo quanto riferito dalla consigliera, la vicenda era già stata sottoposta all’attenzione dell’Amministrazione durante l’ultima seduta del Consiglio comunale, senza che alle domande poste fosse seguita una risposta. Soresi afferma di avere ricevuto nel frattempo ulteriori segnalazioni e di aver quindi ritenuto necessario formalizzare la richiesta di chiarimenti attraverso un’interrogazione.

Le segnalazioni sull’area condivisa

Tra gli episodi indicati vengono citate situazioni di confusione e tensione, rumori e risse, con conseguenti interventi dei Carabinieri. La capogruppo riferisce inoltre di condizioni di degrado nel giardino condiviso, dove sarebbero stati trovati rifiuti abbandonati e si sarebbero verificate situazioni di bivacco.

Particolare preoccupazione, sempre secondo le segnalazioni raccolte, sarebbe legata al ritrovamento nel cortile di cartellini e dispositivi antitaccheggio. Soresi richiama episodi analoghi riferiti al periodo del Petit Hotel, quando erano stati segnalati anche coltellini, dispositivi antitaccheggio e altri strumenti ritenuti riconducibili a possibili attività di furto nei negozi. La consigliera precisa di non voler attribuire responsabilità senza accertamenti, ma chiede di verificare l’origine degli oggetti e l’eventuale collegamento con episodi di furto.

Il mezzo del centro diurno

Nel documento viene inoltre segnalato il danneggiamento di uno pneumatico del pulmino utilizzato dal centro diurno per il trasporto delle persone con disabilità. Per Soresi si tratta di un episodio che richiede attenzione, considerando che la struttura è frequentata da utenti fragili, dalle loro famiglie e dagli operatori impegnati quotidianamente nelle attività di assistenza.

L’interrogazione chiede quindi al Comune se sia a conoscenza dei fatti segnalati, quali controlli siano stati effettuati e se siano stati individuati eventuali responsabili. Tra le richieste figurano anche chiarimenti sulle misure da adottare per tutelare utenti e operatori, controllare gli spazi comuni e garantire condizioni di sicurezza all’interno dell’immobile di Strada Val Nure.